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sabato 28 giugno 2014

Pastorino stupefacente

Un'idea stupefacente del Sindaco-Onorevole, Luca Pastorino:


Sarà una domanda sciocca ma, tra tutte le sue incombenze, non ha altro a cui pensare?


Non potevo farne a meno, il sorriso (e non solo) sono troppo simili!

lunedì 2 giugno 2014

Forza, Ragazzi!












Cocchiere e Di Somma, grave incidente stradale

I giocatori del Bogliasco Giacomo Cocchiere ed Edoardo Di Somma  sono rimasti coinvolti ieri sera in un incidente stradale. Erano in moto e tornavano a casa. Pare che il mezzo su cui viaggiavano sia stato tamponato violentemente da un’altra moto.

Cocchiere ha riportato la frattura di tibia e perone, che gli è stata ridotta già stamattina all’ospedale Galliera di Genova, dove è ricoverato. Più serie le condizioni di Di Somma, che ha riportato varie fratture. Ma, a quanto pare, non è in pericolo di vita: non ci sono lesioni interne. Edoardo Di Somma è ricoverato in un altro ospedale genovese, il San Martino, ed è sedato farmacologicamente. Nei prossimi giorni anch’egli sarà operato per la riduzione delle fratture riportate.

Ad entrambi un augurio di pronta guarigione da parte dell’Associazione Waterpolo Development.

IL COMUNICATO DEL BOGLIASCO

Giacomo Cocchiere ed Edoardo Di Somma sono rimasti coinvolti in un grave incidente stradale avvenuto ieri sera a Genova all’altezza dell’incrocio tra via Donato Somma e via Sant’Ilario. Stavano rientrando a casa e sono stati investiti da un’altra moto. Entrambi ricoverati in due ospedali genovesi non sono in pericolo di vita. Edoardo ha riportato fratture multiple senza lesioni viscerali importanti e si trova in terapia intensiva. Giacomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico per ridurre la frattura a tibia e perone, ha riportato anche microfratture allo zigomo e varie escoriazioni. Edoardo era appena rientrato dal ritiro con la Nazionale di Sandro Campagna, ed in compagnia di Giacomo, capitano della formazione under 20 avevano incontrato i compagni di squadra in attesa di rivedersi questo pomeriggio perché impegnati alla piscina Vassallo in uno dei due concentramenti di semifinale Nazionale.

La Rari Nantes Bogliasco tutta è vicino alle Famiglie Cocchiere e Di Somma ma soprattutto a Giacomo ed Edoardo, a loro tanto affetto ed un abbraccio fortissimo: Forza Ragazzi!

Giovanna Rosi
www.rarinantesbogliasco.it/


GLI AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE DELLA F.I.N.

La Federazione Italiana Nuoto si stringe alla società Rari Nantes Bogliasco, alle famiglie Cocchiere e Di Somma ed a Giacomo ed Edoardo affinché con la stessa forza che esprimono in vasca possano superare velocemente questa bruttissima esperienza.

Dopo avere appresa questa bruttissima notizia, non riesco a fare altro che ripetere le parole di Giovanna Rosi:
FORZA, RAGAZZI!!!

venerdì 21 marzo 2014

Chiudete gli impianti di riscaldamento!



La Protezione Civile intima:
causa rottura rete gas nazionale si dispone di chiudere tutti gli impianti di riscaldamento gas metano centralizzati e autonomi

Sulla prima pagina del Secolo XIX di oggi si legge:

La tubatura principale del metanodotto che si rompe, per colpa del terreno franoso: da ieri pomeriggio è incubo gas per centinaia di migliaia di abitanti, da Genova città ad altri 16 comuni confinanti.
Da Ieri sera è vietato usare il gas, se non per cucinare.
Devono essere disattivati tutti gli impianti di riscaldamento centralizzati e autonomi nonché gli impianti di produzione di acqua calda.
Lo stesso va fatto nei condomini con impianto centralizzato a metano.
Tutto questo per evitare che la pressione si abbassi troppo e l’erogazione venga compromessa, con gravi ripercussioni per le utenze più disagiate e per gli ospedali.
Sperando che il guasto, localizzato nel sottosuolo di un punto ancora imprecisato di Serra Riccò, possa essere riparato il più presto possibile.
Ma Le previsioni, ieri notte, non erano ottimistiche.

Quanto scritto nelle pagine dedicate all’argomento, all’interno del quotidiano, sono relativamente rassicuranti e pare che si tratti fondamentalmente della preoccupazione di poter continuare a fornire il servizio e non di problemi di sicurezza:

Il Guasto rischia di provocare un collasso della rete, di qui la decisione di Tursi: spegnere le calderine per non esaurire le scorte.
Sul fronte sicurezza invece, spiegano le autorità, non ci sarebbero problemi.
Il blocco, si accerta, riguarda l’intero capoluogo e 16 Comuni: Mele, Sant’Olcese, Ceranesi, Bogliasco, Pieve Ligure, Bargagli, Torriglia, Tribogna, Moconesi, Avegno, Cicagna, Favale di Malvaro, Uscio, Lorsica, Neirone, e, naturalmente, anche Serra Riccò.

Eccoci quindi di fronte a un razionamento della fornitura del gas, in questo caso a causa di un guasto causato da una delle purtroppo abituali frane che avvengono in Liguria, in attesa che si ripeta a causa delle diminuite forniture provenienti dai gasdotti.

Ma, in fondo, a noi che ci frega?

Siamo praticamente in una botte di ferro con gli USA e gli stati dell’Europa di serie A che, per tutelare i loro interessi, stanno distruggendo una ad una tutte le relazioni con i nostri maggiori fornitori, dalla Libia alla Russia.

Non ci resta che confidare nel vero Ministero degli Esteri, l’Eni.

AGGIORNAMENTO DEL 23/3/2014

23/03/2014
FINE EMERGENZA GAS

A seguito della comunicazione di SNAM Rete Gas, ricevuta in data 23 marzo 2014 alle ore 02.26 , nella quale è stato comunicato il termine delle operazioni di riparazione del guasto al metanodotto della rete di trasporto,  Genova Reti Gas informa che è stato ripristinato il normale esercizio della rete di distribuzione in tutti i Comuni interessati dall’emergenza.
Il personale di GRG ha immediatamente iniziato l’attività di  riapertura dei contatori delle utenze interessate all’interruzione della fornitura, le attività si concluderanno nella tarda mattinata di domenica 23 marzo.  

lunedì 20 gennaio 2014

Una tragedia annunciata

Non mi sento e non desidero fare commenti a quanto è successo perché le immagini reperite sulla rete sono sufficienti.

Mi limito a ribadire l’affermazione del procuratore capo di Savona, Franco Granero, riguardo alla frana che ha causato il deragliamento del treno ad Andora che ritengo possa adattarsi anche a ciò che è successo dalle nostre parti:

L'impressione che ho avuto sorvolando il luogo del deragliamento è che ci troviamo di fronte non all'opera del fato ma dell'uomo.
 Riporto anche alcuni commenti registrati sul blog nei giorni scorsi:
15 Gen: Anonymous ha commentato il post pastorino in commissione: “Varie del 14.1.2014 Qualcuno e' in grado di informare la pubblica opinione sulla consistenza della frana che ieri dava preoccupazioni a chi doveva rientrare a Sessarego?”
17 Gen: Anonymous ha commentato il post pastorino in commissione: “Nessuna frana, solo maldicenze per screditare l'Amministrazione”

Ciò dimostra che certi “improvvisati geologi di parte” sono convinti che la Terra debba adattarsi alle scelte politico-economiche dell’uomo.

Purtroppo quando ciò non avviene ci ritroviamo a piangere un Uomo deceduto mentre stava svolgendo un’attività volta alla cura di altri Uomini.






domenica 8 dicembre 2013

Sindaco-Deputato decaduto o abusivo?



Negli ultimi giorni sul blog sono state commentate due notizie che ho deciso di approfondire.

I commenti riguardanti la prima notizia sono questi:

30 Nov: Anonymous ha commentato il post piccole notizie varie: “Nessuno commenta il secolo edizione del levante 29novembre....la procura indaga sulla indifferenziata di Bogliasco.........dai che stanno arrivando....piano piano.......lo senti il tintinnio........”

02 Dic: Anonymous ha commentato il post piccole notizie varie: “cosa è successo?”
Francamente credo che quella pubblicata sul Secolo XIX sia una non notizia.



Il non disinteressato Levante News spiega in poche righe di cosa si sta parlando :

Il teorema, a Recco, è il seguente. La ditta che gestisce il servizio di raccolta porta a porta a Sori, Pieve Ligure e Bogliasco, ha risultati sorprendenti. Ma i vigili urbani di Recco verbalizzano il fatto che alcuni rifiuti indifferenziati di quei tre Comuni finiscono a Recco e vengono conteggiati come prodotti in questo comune.

Poi, quando la stessa ditta assume il contratto per il porta a porta anche a Recco, le percentuali della differenziata nei Comuni di Sori, Pieve e Bogliasco, indicano un sia pur leggero calo.Fantasia, verità? Il verbale dei vigili urbani di Recco esiste. Esistono anche le varie percentuali di differenziata. Ci sarebbero ex dipendenti della ditta disposti a testimoniare. C’è un’inchiesta avviata in Procura?

Se i rifiuti indifferenziati dei tre comuni fossero stati conteggiati come prodotti a Recco, ci sarebbe la possibilità di una revisione della sentenza o i dati potrebbero influire sul ricorso degli amministratori recchesi condannati dalla Corte dei conti?

E in un altro articolo aggiunge:
Dopo l’ipotesi che i rifiuti indifferenziati di Bogliasco, Pieve Ligure e Sori finissero a Recco; ecco un altro quesito su cui gli abitanti del Golfo Paradiso occidentale si interrogano.

Nei Comuni di Bogliasco, Pieve Ligure e Sori non esisterebbe un conteggio esatto dei rifiuti, differenziati e indifferenziati conferiti singolarmente dai tre Comuni. Non esiste, infatti, un camion che esplichi il servizio in un singolo comune: uno per Bogliasco , uno per Sori ed uno per Pieve.

Un residente afferma: “Esistono si dei camion che fanno i giri secondo il contratto d’appalto, ma le pesature sono molto superficiali; o meglio corrisponde solo il totale che poi viene suddiviso per comuni”.

A Bogliasco esiste una grande isola ecologica dove, alla mattina, possono rivolgersi i cittadini di Bogliasco, Pieve Ligure e Sori per depositare rifiuti ingombranti, plastica, vetro e carta. Basta la carta d’identità. E ci sono file e file di auto. “Ma come possono – si chiede il nostro interlocutore – suddividere il peso, che è un dato importante, di carta, plastica e vetro depositati dai cittadini e attribuire le percentuali ai singoli Comuni? Anche questo è un dato arbitrario”.

L’unico dato corretto è rappresentato dal totale degli indifferenziati dei tre Comuni. Ma le critiche non finiscono qui:

“Ora si avvicinano le elezioni a Sori che ha preso un premio da 500.000 euro per la differenziata.

Sarebbe interessante vedere se, per combinazione, le percentuali dei singoli Comuni sono aumentate in vista delle elezioni”.
Direi, quindi, che non c’è alcuna novità rispetto a ciò che su questo blog si scrive fin dall’avvio della Raccolta Differenziata: così come è effettuata non è possibile distinguere correttamente le quote dei singoli Comuni e la Ditta appaltatrice ha la libertà assoluta di stabilirle in base al proprio arbitrio facendo espandere o contrarre le percentuali a piacimento.


I commenti riguardanti la seconda notizia sono invece questi: 
07 Dic: Anonymous ha commentato il post pastorino in commissione: “meno male che si è tenuto il posto da sindaco il figlior prodigo essendo uno dei 148 del porcellum lo manderanno via senza pensione, anzi dovrrebbe restituirre i soldi spesi, vedi che la fortuna gira”
 08 Dic: Anonymous ha commentato il post pastorino in commissione: “torna a casa lessie che ti aspettiamo a braccia aperte ......”
Evidentemente si fa riferimento all’elenco dei 148 deputati “abusivi” che si trovano alla Camera dei Deputati grazie al premio di maggioranza previsto dalla vigente legge elettorale definita illegittima dalla Corte Costituzionale, pubblicato sul Blog di Beppe Grillo (elenco  e opuscolo) e su Il Giornale (elenco e foto).

Naturalmente dell’elenco fa parte il nostro Sindaco-Deputato, Luca Pastorino.

L’aspetto che mi ha più incuriosito è stato proprio l’utilizzo dell’aggettivo “abusivi” anziché “decaduti”, tanto popolare negli ultimi tempi.

A tal riguardo viene in aiuto l’articolo pubblicato da Il Fatto dove si afferma:

Illegittimi anzi no. Del tutto abusivi. Se non fosse che per le questioni elettorali ci si basa sul principio di non retroattività (ma deve comunque essere un giudice a farlo valere) alla luce della sentenza della Consulta sul Porcellum, ora alla Camera ci sarebbero 148 deputati decaduti da un lato ma, di fatto, mai convalidati dall’altro. La storia affonda le sue radici nel regolamento di Montecitorio, in particolare in quello della Giunta per le elezioni. Che ha 18 mesi di tempo, dal momento delle elezioni stesse, per convalidare ciascuno dei 630 deputati eletti.

Solo che fino ad oggi, si diceva, nessuno è stato convalidato perché la Regione Friuli Venezia Giulia ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale sui risultati delle ultime politiche e così il lavoro dell’organismo si è bloccato in attesa del “verdetto” che dovrebbe arrivare a febbraio prossimo.


Cancellando il premio di maggioranza con cui sono entrati alla Camera 148 deputati, la Corte li ha – di fatto – dichiarati illegittimi. Anche se, come si diceva, è probabile che in questo caso venga fatto valere il principio di non retroattività per non far implodere l’intero sistema.


… dovrà essere risolto il paradosso di chi potrebbe essere dichiarato illegittimo pur non essendo mai di fatto entrato nel pieno del suo mandato per mancanza di convalida.

Questo è il motivo per cui Beppe Grillo può affermare:
In Parlamento siedono 150 abusivi eletti grazie al premio di maggioranza del Porcellum. Gi abusivi sono di pd, sel, centro democratico e svp. La loro elezione non è mai stata convalidata e, in seguito alla pronuncia della Consulta che dichiara incostituzionale il premio di maggioranza, non può più esserlo. Questi signori non devono più entrare in Parlamento: non hanno alcuna legittimità popolare nè istituzionale. Devono essere fermati all'ingresso di Montecitorio. Senza di loro il governo di Capitan Findus Letta e di Napolitano non esiste più. Bisogna andare al voto al più presto.

Paradossalmente penso che da un punto di vista istituzionale ciò possa persino essere un vantaggio.
Credo che sia più semplice, infatti, non convalidare piuttosto che fare decadere contemporaneamente 148 deputati.

Tra l’altro, tenendo conto del recente precedente che ha riguardato il Berluska, immagino che la retroattività nell’applicazione di una regola elettorale non sia più un problema.

venerdì 20 settembre 2013

Regione Liguria: amministrazione più inutile o dannosa?

Martedì scorso il trasporto pubblico su gomma nella nostra Regione è stato bloccato (a parte le fasce orarie protette) da uno sciopero che ha interessato sia la mobilità cittadina di Genova che le linee extra-urbane (in particolare quelle gestite da Atp, l’azienda dei trasporti della Provincia di Genova).

Ho sentito tante voci levarsi contro i lavoratori in lotta per i disagi causati agli utenti, in gran parte a loro volta lavoratori o studenti.
A me pare un tipico esempio di guerra tra poveri quella tra gli utenti che non possono fare a meno del trasporto pubblico e i dipendenti di ATP che rischia a breve il fallimento.

Il mio pensiero va agli amministratori pubblici che hanno permesso e causato questo disastro e, considerando che si parla di trasporto regionale, in particolare alla Giunta Regionale il cui assessore ai trasporti Vesco, oggetto di dure proteste, ha affermato
Comunque, si dovrà poi ragionare sulla ristrutturazione dell’azienda gestita comunque dalla Provincia e non da noi, va ricordato
dimostrando che la tanto vituperata Provincia a qualcosa serve, cioè a fare da parafulmine.
 
Come esempio di cattiva amministrazione non me la sento di prendermela con il Governatore Burlando per essere andato a funghi mentre si teneva il primo consiglio regionale dopo le vacanze estive anche perché non potrei certo superare in sarcasmo quello che ha scritto Aldo Grasso sul Corriere della Sera nell’articolo intitolato: Burlando che si comporta come il gerundio di burlare (dalla strada in contromano alla gita a funghi in orario di lavoro).
Quello che segue è un breve stralcio:
Fra i governatori delle Regioni italiane, il più burlone è certamente Claudio Burlando. Alto, allampanato, schivo, quasi brusco nei modi, sembra un personaggio uscito dalle file della Baistrocchi, la mitica compagnia goliardica teatrale di Genova. L'ultima delle sue avventure è questa, da non crederci: il giorno del primo Consiglio regionale ligure lui non c'era. Ufficialmente assente per «motivi personali», era andato per funghi a Rondanina, un paesino dell'entroterra ligure che conta 68 abitanti. Vittima di Twitter, innocentemente spiegava: «Li facciamo un po' crudi, a funghetto, al forno con le patate e fritti. Tutti gli altri li sto regalando». Il tutto nelle ore in cui il Consiglio regionale era in pieno svolgimento. «Non ho fatto il bunga bunga - si è poi giustificato il Governatore -, sono andato a trovare i miei parenti a Rondanina con mio figlio. È abbastanza normale che una persona si prenda un giorno libero in un mese, visto che dalla ripresa ho ben sei fine settimana occupati. Se poi è stagione di funghi, andiamo anche a raccoglierli».
Non è la prima volta che Burlando va, diciamo così, per funghi. Beccato il 16 settembre del 2007 in auto contromano sulla rampa della superstrada degli Erzelli (Genova) che porta allo svincolo dell'A10, ebbe la patente sospesa per un anno, 10 punti di decurtazione, una sanzione pecuniaria da 3.500 euro e il fermo dell'auto per 3 mesi. Polemiche perché agli agenti della polizia che l'avevano fermato mostrò un tesserino da deputato scaduto.
Nel periodo in cui era ministro dei Trasporti del governo Prodi (1996), si registrò una serie incredibile di incidenti ferroviari, tanto che, da allora, alcuni compagni di partito, avversari politici e molti genovesi gli attribuiscono una fama sinistra (alcuni maligni sostengono che questa è forse l'unica cosa di sinistra che gli si possa attribuire).
Non ho però potuto esimermi dal dare un’occhiata al sito istituzionale della regione Liguria perchè, almeno per solidarietà, sarebbe una buona idea se decidessero di ridurre qualche spesa non indispensabile e senza molto impegno ne ho trovata una clamorosamente inutile: l’ufficio di rappresentanza a Roma.
Presumo che si tratti anche di una spesa abbastanza rilevante se si considera la sua ubicazione: piazza Madama 9, proprio di fronte al Senato e a 50 metri da piazza Navona.
Per maggiori chiarimenti suggerisco di guardare il video.


Ma non è tutto qui, perché con la nostra addizionale IRPEF paghiamo anche un ufficio di rappresentanza a Bruxelles.
Si tratta di un ufficio di 75 mq. ma occorre tener conto che prima era di una sede di rappresentanza da 800 mq. per di più di proprietà!
Certo non si può dire che si tratti di una struttura inutile, come si legge sul sito:
Direttamente dal cuore dell'Europa, CASALIGURIA promuove l'immagine e la conoscenza della cultura, delle tradizioni e dei sapori della Liguria, ospitando eventi culturali o promozionali e coinvolgendo ospiti illustri; la Casa delle Istituzioni liguri rappresenta, inoltre, un punto di riferimento per la comunità dei liguri, costituita da circa settanta famiglie, che lavorano nell'ambito dell'Unione Europea a Bruxelles.
Il mio suggerimento, a questo punto, è di aprire anche un ufficio di rappresentanza a Limone Piemonte o a Courmayeur che sono località extra-regionali dove le “comunità dei liguri” sono nutrite e certo gradirebbero “un punto di riferimento” a loro dedicato.

Ciao, vecchio pepe

Ieri un anonimo ha scritto il seguente commento che ritengo meriti di essere pubblicato integralmente come post:

E’ al capezzale del defunto, si legge in “Così è la vita”, che spesso capita che un’inaspettata corrente di emozioni sintonizzi tra loro persone che magari nemmeno si conoscono.
La prematura dipartita di un vecchio concittadino, il secolare pepe della piazza, vigliaccamente “giustiziato” in tutta fretta, e alla chetichella, come è ormai consolidata pratica d’uso, offre quest’occasione, oltre all’esca dell’indignazione. Credere che quest’ultima, infatti, risulti di una qualche utilità è ingenuo, come un insulto all’intelligenza immaginarci cretini a tal punto da bere senza fiatare la tesi congiunta di pericolosità ed emergenza: tali da escludere scelte più ragionate, con il coinvolgimento di una cittadinanza informata.Le minime conseguenze di una protesta tardiva invece potrebbero senz’altro essere state preventivate, e presumibilmente saranno smaltite senza troppi patemi d’animo.
Quindi, tanto vale essere costruttivi. Inoculando, per quel che mi riguarda, omeopatiche dosi di cinismo ai miei figli addolorati. Così è la vita.
Contemporaneamente però provo sollievo nel vedere che, nonostante tanti cattivi maestri e il brodo di inciviltà militante in cui sono immersi, i miei ragazzi, (e spero anche qualcun altro), sono ancora capaci di soffrire per lo scempio di un vecchio, nobile albero, testimonianza storica ben più viva e preziosa, ad esempio, di vecchie botteghe da mettere in mostra.
Nella speranza di renderli poco a poco vigili, capaci di partecipare, diffidare, sorvegliando l’operato di chi abbiamo delegato all’amministrazione del paese, senza aver loro accordato per questo carta bianca. Ciao ,vecchio pepe.

venerdì 6 settembre 2013

Palombella rossa


Pochi giorni fa ho pubblicato un post dove elencavo molti problemi irrisolti a Bogliasco ipotizzando che l’ascesa del Sindaco ai piani alti della politica gli avesse tolto il tempo per occuparsi dalle nostre quisquiglie. 
Un’altra cosa che davo per assodata era il suo assoluto disinteresse per la pallanuoto nei periodi che non siano preelettorali. 
Sono perciò rimasto molto stupito quando ho scoperto che ha ancora parecchio tempo da perdere leggendo su LevanteNews il seguente articolo:

"Ho chiesto di inviarmi la documentazione, poi vedrò che tipo di interrogazione presentare. Quando si tratta di trasparenza non mi sottraggo mai alle richieste del territorio”.
Luca Pastorino, sindaco di Bogliasco e parlamentare del Pd, stamattina ha ricevuto in Comune diversi dirigenti di società pallanuotistiche: Guido Polipodio del Sori, Angiolino Barreca del Recco, Mammo Fondelli del Camogli.
Questi hanno sottoposto a Pastorino il problema della gestione Fin, di chiedere chiarezza sul sistema seguito per la distribuzione di fondi alle società; temi ben noti alla stampa ligure; lo stesso Levante News aveva pubblicato integralmente un comunicato del patron della Pro Recco Nuoto Gabriele Volpi che venerdì 23 agosto aveva ribadito la situazione in una mezza pagina a pagamento sul Corriere della Sera. In pratica si vorrebbe provocare un intervento del Coni; il commissariamento della Fin che scollasse dalla poltrona su cui siede dal 2000 il Paolo Barelli (ex campione di nuoto e senatore Pdl) e la nascita di una Federazione Italiana Pallanuoto.

Un commento? Eccolo:

Fossi un politico, farei un’interrogazione per sapere perchè i politici non la smettono di fare interrogazioni su questioni del genere.

Non volendo essere tacciato subito di qualunquismo preciso che la frase non è mia ma di Mario Corcione, il gestore del sito www.waterpolodevelopmentworld.com, il principale punto di riferimento per chi segue la pallanuoto.

Perché prima di prendere iniziative che lo ridicolizzano in tutta Italia, Pastorino non raccoglie qualche informazione anche fuori della cerchia degli amichetti di Recco?

giovedì 22 agosto 2013

Calma piatta



Un commentatore scrive: 
Ma il blogger di questo sito che fine ha fatto? sono mesi che non interviene più: gli argomenti non mancano, ma senza regole non si capisce più niente!
Devo ammettere che è una vita che non scrivo nulla.

Non mi convince troppo, però, la considerazione che se non sono presenti nuovi post vengano a mancare anche le regole infatti mi sembra che negli ultimi tempi molti abbiano espresso le loro opinioni in modo chiaro ma sufficientemente educato.

Posso eventualmente dare un suggerimento a chi considera faticoso seguire i nuovi commenti a causa del fatto che vengono inseriti su post diversi e magari in risposta ad altri più datati ed è quello di cliccare su “Leggi tutti i commenti” in modo da poter leggere in una unica pagina tutti i commenti in ordine cronologico dal più recente e, cliccando sull’autore, generalmente “Anomymous”, ci si posiziona dove il commento era stato inserito.

Non concordo, poi, con l’affermazione del commentatore secondo cui gli argomenti non mancano.

O meglio, è vero, ma purtroppo sono perlopiù sempre gli stessi.

Insomma, su cosa avrei dovuto scrivere?

  • Della rumenta in via Paraso, magari allegando qualche foto (nuova o di repertorio sarebbe lo stesso)?
  • Del mare sporco alla foce del rio Poggio, indipendentemente dai pareri alternativamente positivi o negativi di Goletta Verde e ARPAL?
  • Delle altre spiagge abbandonate a sé stesse?
  • Delle polemiche sulla spiaggetta sotto a Peruzzi (che almeno ora è accessibile) con i relativi annessi?
  • Del molo inaccessibile al traghetto o dello scalo delle barche a rischio insabbiamento?
  • Del cantiere infinito in via Cavour che occupa un buon numero dei pochi parcheggi disponibili e obbliga anche i pedoni alla gimkana?
  • Delle polemiche sui lavori e sui progetti nel fondovalle (in attesa delle burrasche settembrine e, se i lavori nonostante tutto dovessero procedere, della chiusura della curva della sabbia che sposterà l’accesso a via Sessarego qualche decina di metri oltre, peggiorando la situazione che presenta già diverse criticità)?
  • Delle sagre (quanto rendono, chi fa i controlli, a chi vanno e come vengono utilizzati gli utili), magari millantando il merito che la pubblicazione del resoconto contabile di quella dei pansoti sia stata una conseguenza di quanto scritto su questo blog?
  • Dello spettacolo pirotecnico che di occasione in occasione, a mio parere, cala di qualità?

L’unica nota lieta viene dai giovani della Rari Nantes, Campioni under 15 e bronzo under 17 (senza scordare le ragazze, bronzo con le under 15 e presenti in tutte le finali nazionali) ma anche in questo caso la bravura e lo spirito di squadra dei “Pakito boys” non è certo una novità.

La verità è che nonostante Luca Pastorino trascorra molto del suo tempo con i più di 600 colleghi citati nella canzoncina in testa al post a risolvere i problemi del Belpaese e l’assessore Moretti si sia dimesso dopo essere diventato membro del Corecom, il Comitato Regionale per le Comunicazioni (quanto per correttezza istituzionale e quanto perché costretto da uno zelante consigliere regionale leghista, non è dato sapere), la situazione a Bogliasco non ha subito variazioni significative, in nessun senso.

Perciò, per restare nell’ambito del dejà vu, ripropongo una domanda: servono a qualcosa le amministrazioni comunali in località delle dimensioni di Bogliasco?

venerdì 10 maggio 2013

Pastorino in Commissione


L’Onorevole-tuttora-Sindaco Luca Pastorino è stato chiamato a far parte della XIV Commissione della Camera dei Deputati per le Politiche dell’Unione Europea.

La domanda che viene spontanea, per dirla come il mai abbastanza rimpianto Antonio Di Pietro, è: ma che c’azzecca?

Ho guardato l’elenco delle Commissioni e ho il dubbio che, per esclusione, sia stata semplicemente scelta l’ultima:

·  I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)
·  II Commissione (Giustizia)
·  III Commissione (Affari esteri e comunitari)
·  IV Commissione (Difesa)
·  V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione)
·  VI Commissione (Finanze)
·  VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione)
·  VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici)
·  IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni)
·  X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo)
·  XI Commissione (Lavoro pubblico e privato)
·  XII Commissione (Affari sociali)
·  XIII Commissione (Agricoltura)
·  XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea)

Magari, considerando l’esperienza acquisita con la cementificazione del Fondovalle avrebbero potuto destinarlo alla VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici).

Accetto volentieri qualsiasi suggerimento riguardo alla Commissione che sarebbe stata più adatta al nostro Primo Cittadino (eventualmente anche una Commissione da inventare ad hoc).