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mercoledì 18 marzo 2015

Anche Governatore?



Faccio seguito agli ultimi commenti relativi alla candidatura dell’Onorevole-Sindaco, Luca Pastorino, anche alla carica di Presidente (o Governatore) della Regione Liguria, riportando l’articolo “Regionali, il Pd Luca Pastorino in campo contro Raffaella Paita” pubblicato sul sito del Secolo XIX:
Luca Pastorino da oggi è ufficialmente in campo per le elezioni regionali con il raggruppamento di Rete a Sinistra, Sel e dissidenti del Pd e contro la democratica Raffaella Paita.
La candidatura del parlamentare civatiano, sindaco di Bogliasco, è stata lanciata ieri sera dall’europarlamentare Sergio Cofferati e oggi Pastorino accoglie la proposta.
«La mia idea è che si possa ancora avere una candidatura su cui converga tutta la sinistra genovese: solo così si avrà una soluzione che abbia anche respiro nazionale e di governo» spiega, rilanciando la palla nel campo di Altra Liguria che, nei giorni scorsi, ha proposto come candidato alla presidenza della Regione Liguria l’ex sindaco di La Spezia, Giorgio Pagano.
Dopo l’assemblea regionale di Sel di stasera, domani Rete a Sinistra incontrerà Altra Liguria e il gruppo che fa capo a don Paolo Farinella, il parroco di San Torpete, per proporre la convergenza su Pastorino.
Passaggio delicato che potrebbe portare alla frantumazione delle forze di sinistra in campo.
Pastorino, che oggi è iscritto al Partito democratico, è pronto a lasciare il suo partito: «Se fossi candidato contro Raffaella Paita, indicata ufficialmente dal Pd, mi sembrerebbe intellettualmente onesto lasciare il partito».
Da parte mia posso dire che la sbandierata onestà intellettuale gli dovrebbe imporre, allora, di dimettersi anche da parlamentare considerando che è Deputato perché “ripescato”, grazie al “porcellum”, tra i candidati “nominati” dal PD nella propria lista.

La cosa certa è che non tiferò per lui perché, quando fu eletto al Parlamento, speravo che avrebbe fatto anche gli interessi del Comune i cui cittadini lo hanno eletto Sindaco, se non altro perché in parte anche i suoi (interessi).


Invece, purtroppo, ha fatto solo questi ultimi.








martedì 10 marzo 2015

Corpo di polizia locale del Golfo Paradiso

E' stato istituito il Corpo di Polizia Locale del Golfo Paradiso.

Si vede!


Forse stavano prestando servizio a Sori.

Grazie, Unione dei Comuni...
 


domenica 18 gennaio 2015

E Sturla mormorò...

... non passa lo straniero.


Dopo (2015)
Prima (2014)

L'ammiraglio Doria, al comando delle truppe vittoriose, ha riconquistato la stazione di Sturla.








Spero che i soldi recuperati dal precedente insulso investimento non siano reinvestiti nella stazione di Sori ma in quella di Bogliasco perchè la sottostante fotografia (la qualità è mediocre ma, se ingrandita cliccandoci, è fin troppo esplicita), scattata oggi pomeriggio nel nostro sottopassaggio, dimostra quanto ne avrebbe bisogno....



sabato 17 gennaio 2015

Due pesi e due misure


Luca Pastorino non smette di stupire.

Sul Secolo XIX è stato pubblicato un articolo intitolato “Pastorino minaccia lo strappo” dove si legge:

Vedi Luca Pastorino, civatiano del Pd e sindaco di Bogliasco, tentato ormai dall'uscita dal partito: «Io lo dico chiaramente: se il mio partito pensa di fare finta di niente di fronte all'intromissione di forze di centrodestra e a fenomeni di voto di scambio io sono pronto ad uscire,
Mi sembra incredibile che sia così scandalizzato dalle intromissioni degli esponenti di una parte politica negli impegni dell’altra.

Ma non è lo stesso che, in occasione dell’elezione della commissione elettorale comunale, ha fatto votare, a uno dei suoi, come rappresentante della minoranz
a Angelo Celle,oppure non è quello che si accinge a far votare, nell’Unione dei Comuni, un consigliere di minoranza di Sori a lui compiacente (ma non certo a favore della gente di Bogliasco)?

Probabilmente agli occhi dell’onorevole-sindaco il comune di Bogliasco e l’Unione dei Comuni sono una piccola cosa che non può essere paragonata a realtà più consone alla sua levatura.

A proposito dell’Unione dei Comuni, noto con piacere che a Sori stanno già cominciando a utilizzare i soldi che la gente di Bogliasco regalerà loro tramite la gentile concessione di Pastorino:

spiega Alberto Benvenuto, assessore ai Lavori Pubblici.
In pratica? “Due progetti riguardano interventi nelle frazioni di Canepa e di Levà. Sono stati redatti dall’Ufficio Tecnico del Comune e prevedono la realizzazione di una nuova cunetta di oltre 400 metri lungo la strada comunale che collega le due frazioni e che servirà a canalizzare meglio le acque meteoriche. Il secondo progetto riguarda la riqualificazione dei percorsi pedonali che attraversano Levà: la nuova pavimentazione sarà in pietra porfiroide a spacco posata ad “opus incerto”, cioè irregolare. Verrà anche interrato l’impianto di illuminazione pubblica e canalizzate le acque”.
Gli altri progetti? “Il terzo, redatto dal geologo Luca Sivori di Genova e dal geometra Alessio Ferreccio di Recco, concerne le strade comunali Levà-Cretti, Sant’Apollinare, Cortino e Lago: qui si interverrà con importanti opere strutturali lungo le scarpate che prevedono interventi di disgaggio, ovvero la rimozione dei massi appesi, e la posa di barriere paramassi e di reti metalliche armate”.
Infine? “Tramite un ampliamento realizzeremo nuovi loculi ed ossari nel cimitero di Capreno e a breve partiremo con la progettazione preliminare per ampliare il cimitero di Sant’Apollinare”.
E per il centro di Sori? “Continuiamo con gli importanti interventi di manutenzione e di miglioramento dell’arredo urbano. Se il bilancio lo permetterà, entro la primavera contiamo di rifare l’area giochi della zona pedonale, che sarà interamente riqualificata”
Non mi piace autocitarmi ma, purtroppo, qualche giorno fa scrissi nel post intitolato "Unione dei Comuni: funzionerà?":
Sono anche interessanti le dichiarazioni relative alla suddivisione degli oneri tra i Comuni partecipanti all’Unione:
in base ai calcoli che avevamo visto viene fuori un onere a carico di Bogliasco e Sori del 36% di queste spese residuali, ed un onere pari al 26% per il comune di Pieve.
Quindi i contributi di Sori e Bogliasco saranno gli stessi e quelli di Pieve Ligure inferiori.
Il dato di fatto è che Sori ha un territorio estremamente più ampio, un numero incredibile di frazioni e di cimiteri perciò o i contribuenti di Bogliasco dovranno partecipare maggiormente per manutenere il vasto territorio sorese o necessariamente saranno diminuiti i servizi a favore del nostro territorio.

domenica 11 gennaio 2015

Unione dei Comuni: funzionerà?



E’ stato scritto un commento che ritengo molto lucido e interessante:
Passate le feste si debbono cercare novita' mediatiche ed il commento fotografa una situazione realistica anche se opinabile in alcuni riferimenti a persone fisiche piuttosto che al PD che sta organizzando le solite primarie.
Manca un argomento fondamentale in tutta la vicenda regionale,come in passato nazionale,delle primarie e cioe' che le stesse dovrebbero seguire quanto previsto dal Codice Civile;se ci sono le elezioni o l'assemblea annuale alla Croce Verde solo i soci possono partecipare.
Se le primarie sono una consultazione a livello di partito ,solo gli iscritti in regola con la tessera 2014 ,dovrebbero partecipare alla scelta del candidato e tale votazione dovrebbe tenersi nella locale sede del PD;invece se le primarie fossero a livello coalizione di partiti solo i tesserati dei vari partiti facenti parte della coalizione dovrebbero votare e gli altri cittadini dovrebbero stare fuori.
Qui invece ci sono primarie che si tengono in un luogo pubblico gestito come proprieta' privata per l'occasione,si chiede ai votanti di presentarsi con la tessera elettorale che e' un documento valido per le vere elezioni politiche gestite dal Ministero dell'Interno,si chiede un pagamento come si fa in Chiesa con le offerte,e quindi si confonde il pubblico con il privato visto che un partito e' un soggetto privato con dei tesserati.
Il fatto che ci siano politici locali sostenitori di un candidato piuttosto di un altro non dovrebbe riguardare piu' di tanto la cittadinanza che aspetta di capire come funzionera' l'area metropolitana e l'unione dei Comuni.

Condivido tutto ciò che è stato scritto e aggiungo che è veramente squallido vedere politici eletti con voti certamente non di sinistra che sperano di salire sul carro di Raffaella Paita creando sconcerto non solo tra chi li ha votati ma anche tra quella parte degli elettori del PD che ritiene che le proprie primarie siano inquinate da questi “estranei”.
In effetti vincoli un po’ più stringenti per poter votare alle primarie sarebbero stati opportuni per evitare di ridicolizzarle e renderle controproducenti.

Sono anche d’accordo sul fatto che non ci riguarda più di tanto se esponenti locali appoggiano uno o l’altro candidato e devo ammettere che l’ho scritto un po’ per fare del gossip un po’ per poter collegare l’argomento delle primarie regionali con la situazione di Bogliasco.

Anch’io penso che ciò che ci deve interessare è principalmente come funzionerà l’Unione dei Comuni del golfo Paradiso e proprio per questo ho fatto quei tre nomi, definiti dall’anonimo in modo molto elegante “opinabili”, per evidenziare quale è l’approccio dell’onorevole-sindaco, a partire dalla composizione del consiglio, verso un ente che a breve acquisirà la maggior parte, se non tutte, le funzioni dei singoli comuni, come confermato Pastorino:

cercheremo di iniziare questo percorso che è lungo perché come sapete, la norma impone ai comuni sotto ai 5.000 abitanti di mettere insieme tutto escludendo l’anagrafe, ma comunque sarà una cosa che la faremo lo stesso, perché comunque anche l’informatica ci aiuterà in questo.
Per essere precisi, non tutti si appiattiscono sulle norme Delrio come dimostra e afferma il sindaco di Pontinvrea su Radio 24:



Comunque, tornando a Bogliasco e al di là dell’ironia e del sarcasmo, siamo seri, non c’erano nella maggioranza consigliare persone più adatte e autorevoli a far parte del consiglio dell’Unione?

Era necessario che Pastorino mortificasse la sua maggioranza imponendo quei nomi?

Lo statuto dell’Unione non è stato reso disponibile per i cittadini ma qualcosa traspare dalle dichiarazioni dell’assessore alla comunicazione del comune di Sori che si comporta come se fosse già la portavoce dell’Unione e dalle affermazioni fatte da Pastorino nel corso del consiglio comunale durante il quale lo Statuto è stato approvato.

Appurato che il baricentro dell’Unione è spostato nettamente (e in modo “opinabile”) verso Sori (“Il primo Consiglio dell’Unione del Golfo Paradiso sarà convocato entro la fine del mese di gennaio e avrà luogo a Sori, sede dell’Unione”) credo che sarebbe opportuno che il quarto consigliere di minoranza (“un ulteriore membro viene designato dai consiglieri di minoranza del consiglio dell’unione, scegliendolo tra i consiglieri di minoranza dei consigli di tutti i comuni che la compongono. - Quindi si farà l’elezione del membro nostro qua, poi, nel primo consiglio dell’unione utile, verrà eletto un quarto membro tra le minoranze di Bogliasco e di Pieve e di Sori”) fosse di Bogliasco perché è facile immaginare che all’interno dell’unione sarà legittimamente compito di ogni consigliere di portare a casa i massimi vantaggi possibili a favore del proprio Comune e, presumo, un consigliere di Bogliasco, se non altro per tornaconto personale, avrebbe maggiormente a cuore gli interessi di Bogliasco di quanto li avrebbe uno di Sori.

Invece si sa che Pastorino darà istruzione alla minoranza di Pieve, costituita da un membro del Circolo PD Bogliasco-Pieve Ligure, di designare un consigliere di Sori.

Non sarà autolesionistico per l’onorevole-sindaco che vola talmente alto da non preoccuparsene ma lo sarà sicuramente per la gente di Bogliasco.

Sulla probabilità che l’Unione dei Comuni si trasformi in un solo comune che, ritengo, recepirà le caratteristiche dell’Unione a partire dalla Sede con i relativi uffici, regalata a Sori nonostante il maggior numero di elettori-contribuenti di Bogliasco, cito l’onorevole-sindaco:

vi posso dire per mia esperienza che all’interno del Parlamento italiano c’è un’opinione più o meno trasversale che riguarda il mio partito, il Movimento 5 Stelle, secondo la quale i comuni piccoli non devono più esistere, nel senso che non dovrebbero esserci, anche lo stesso Cottarelli lo ha detto, nel 2018 dovremmo avere 2.500 comuni, non di più, siamo ottomila e rotti.
Sono anche interessanti le dichiarazioni relative alla suddivisione degli oneri tra i Comuni partecipanti all’Unione:
in base ai calcoli che avevamo visto viene fuori un onere a carico di Bogliasco e Sori del 36% di queste spese residuali, ed un onere pari al 26% per il comune di Pieve.
Quindi i contributi di Sori e Bogliasco saranno gli stessi e quelli di Pieve Ligure inferiori.
Il dato di fatto è che Sori ha un territorio estremamente più ampio, un numero incredibile di frazioni e di cimiteri perciò o i contribuenti di Bogliasco dovranno partecipare maggiormente per manutenere il vasto territorio sorese o necessariamente saranno diminuiti i servizi a favore del nostro territorio.

Per rendere partecipi del lavoro improbo che mi sono assunto e per chiarire (si fa per dire) quali sono le opinioni del Sindaco di Bogliasco sull’Unione dei comuni del Golfo Paradiso, allego integralmente la dichiarazione registrata dell’onorevole-sindaco (era partito bene poi, dopo un paio di frasi, si è leggermente incartato) da cui ho tratto i pochi spunti precedenti (prometto, a chi continuerà a leggere, un regalino):

giovedì 8 gennaio 2015

I cocci del PD e la sedia da tenere calda


Domenica prossima 11 gennaio, dopo un rinvio dovuto al fatto che la data prevista del 21 dicembre 2014 era troppo vicina alla dimostrazione di inefficienza dell’ultima alluvione, i paladini della sinistra ligure (vecchi, nuovi o futuribili, di prima o da tante generazioni) sceglieranno tramite le primarie chi sarà il prossimo presidente della regione Liguria.

A Bogliasco il seggio sarà presso l’atrio della Sala Consigliare di via Vaglio e spero che l’utilizzo dello spazio sarà correttamente remunerato.
 

A proposito delle Primarie ho letto due articoli, uno su Repubblica.it intitolato “L'incubo di un successo per un pugno di voti tra ricorsi e colpi bassi” e un altro su Genova3000 intitolato “La rissa Paita-Cofferati”, nell'ultimo dei quali è scritto quanto segue:
Ma la gente si chiede: possibile che il Pd, che predica il rinnovamento, debba insistere su un personaggio che viene dal Pci falce e martello che sta per compiere 68 anni, che ha già un seggio in Europa e ora lo vuole anche in Regione? Uno che la pensa tutto al contrario di Matteo Renzi. Uno che racconta che lui fa politica per spirito di servizio.
Se dovesse vincere la Paita, poi, avremmo la moglie presidente della Regione Liguria e il marito presidente dell'Autorità Portuale. Non sarebbe un po' troppo?
Di fronte a questo scenario, la base è sconcertata. Non credo che ci sarà la ressa ai seggi dove si vota per le Primarie.
Il segretario Terrile ha poi ricordato che il giorno dopo le primarie si dovrà mettere assieme i cocci del partito. Ma se vincerà Cofferati come si può pensare che poi alle elezioni i seguaci della Paita voteranno per il Cinese, dopo quello che si sono detti?
Aggiungo che Raffaella Paita è candidata dall’attuale presidente Burlando (la cui gestione delle principali competenze regionali, cioè trasporti locali, sanità e tutela del territorio, sono sotto gli occhi di tutti) e che la domanda del giornalista può essere ribaltata: se vincerà Paita come si può pensare che i seguaci di Cofferati voteranno per l’attuale assessore regionale all’ambiente?

Qualcosa mi fa pensare che i cocci dovranno essere messi a posto anche a Bogliasco.

L’onorevole-sindaco Pastorino ha manifestato pubblicamente, come il suo pigmalione Civati, l’appoggio alla candidatura Cofferati.

Invece il giornalista Giovanni Mari, in aspettativa dal Secolo XIX, è il portavoce di Luigi Merlo, presidente dell’autorità portuale di Genova nonché marito e primo sponsor, se si esclude Burlando, di Raffaella Paita.
Il “problema” è che Mari è il figlio dell’influente assessore Laura Oliva.

Tutto ciò è interessante se si pensa alle elezioni comunali della primavera 2016 alle quali Pastorino non parteciperà come candidato sindaco perché avrà concluso due mandati consecutivi e dovrà scegliere un sostituto fidato che per un quinquennio gli tenga calda la poltrona di primo cittadino.

Ho tre suggerimenti pronti, tutti componenti del nuovo Consiglio dell’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso.

Se preferirà scegliere un esponente del suo gruppo consigliare potrebbe pensare a Massimo Bombardieri che viene riconosciuto leader da gran parte dei consiglieri della maggioranza comunale, infatti 5 su 8 lo hanno scelto per l’importante incarico di consigliere di maggioranza dell’Unione dei Comuni (cliccare su visualizza il documento).

Se optasse per una scelta border-line, la migliore sarebbe Francesca Ferrarini esponente del SEL di lotta e di governo che ha costituito un gruppo consigliare autonomo, che risulta consigliere di minoranza nel sito del Comune ma che è stata eletta come consigliere di maggioranza nell’Unione dei Comuni (sarei curioso di sapere cosa dice lo Statuto al riguardo).

Se farà una scelta fuori dagli schemi punterà sul consigliere che dovrebbe essere di minoranza di Sori, Fabio Descalzo, che il Sindaco di Bogliasco farà eleggere, come quarto componente della “minoranza” al Consiglio dell’Unione dei Comuni.
Dovrebbe cambiare residenza ma certamente Pastorino non riceverebbe un rifiuto dal compagno di tante battaglie.
Politiche? Ma no! Quelle più importanti: pallonare!

giovedì 4 dicembre 2014

I soldi dei bogliaschini

Finalmente soldi spesi bene.

Prima il bel video presentato su Facebook dalla ditta che ha realizzato nel 2013 lo spettacolo piromusicale dal molo di Bogliasco che ritengo possa rappresentare una interessante promozione turistica per la nostra bella frazione del nuovo comune di Sori, pardon dell’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso.



Poi la foto che testimonia l’utilizzo dei soldi della gente di Bogliasco per la manutenzione della stazione ferroviaria.




Peccato che la stazione sia quella di Genova Sturla…


sabato 29 novembre 2014

Dissesto idrogeologico a Bogliasco


Un po’ di pioggia e subito un’altra frana commentata sarcasticamente sul blog:
28 Nov: Anonymous ha commentato il post notizie e tecnicismi: “Anonimi vari ottobre-novembre 2014-Piogge & C.Qualcuno ha visto la frana lungo la via Sessarego?La cosa importante e' che non ci siano stati danni alle persone;il resto si mettera' a posto con la bella stagione.”

e da un articolo del Secolo XIX:

Genova - Non si era neppure spento il clamore suscitato dalla dura interrogazione del consigliere comunale Serafino Fracas, che ha accusato l’amministrazione di non aver fatto quasi nulla per mettere in sicurezza le pedonali di Sessarego, la frazione collinare dove lo scorso gennaio un medico era morto trascinato dalla forza impetuosa di un rio fuori controllo, e subito la natura ha voluto farsi sentire.
Quasi a dare ragione alle proteste, visto che ieri mattina una frana si è abbattuta proprio sulla strada della paura.
Fortunatamente quando nessuno stava passando.
A fare paura, oltre che la strada interessata dal nuovo crollo, è anche il ponticello che passa sul rio killer: la protezione fatta sistemare, una sorta di rete da pollaio, è stata contestata dagli abitanti della frazione.
il sindaco, Luca Pastorino, respinge le accuse ribadendo di avere attuato le misure necessarie.

Anche il Movimento 5 Stelle è intervenuto sull’argomento con un volantino che fa riferimento all’ultimo consiglio comunale.


Apprezzo la moderazione del testo ma, per quel che so, la risposta della maggioranza è stata estremamente deludente.


Non solo, come è stato scritto, gli abitanti di Sessarego dovranno ispirare la loro vita al detto “aiutati che il ciel ti aiuta” perché il Comune di Bogliasco non ha intenzione di rispettare il loro diritto alla sicurezza ma, pare, che la risposta sia stata infarcita di tragiche banalità del tipo che è normale che quando piove i rii si riempiano d’acqua e diventino pericolosi e che, essendo diverse le problematiche analoghe, non se ne risolverà nessuna.


A proposito dell’ultimo consiglio comunale, il primo punto dell’ordine del giorno era l’approvazione dello Statuto dell’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso.


Considerando che ormai è stato approvato da tutti i consigli comunali dell’Unione, perché non renderlo pubblico?


Contiene, come pare, principi costitutivi imbarazzanti, soprattutto a danno della cittadinanza e dei dipendenti comunali di Bogliasco?

sabato 13 settembre 2014

Inquinamento del rio Poggio



Provo a rispondere alla domanda espressa nel seguente commento:
11 Set: “Anonimo del 16 agosto 2014A proposito di parcheggi ho visto i mezzi della Recupero Olii in via Dei Mille e vorrei sapere che cosa sia accaduto per avere avuto una perdita di gasolio rilevante .Chi conosce le cose in dettaglio?Non servono le solite chiacchere od i sentito dire ma informazioni precise a vantaggio di tutti i cittadini”
Il primo articolo che ho trovato, sul Corriere Mercantile, risale circa a una settimana fa:
Trovate tracce di idrocarburi. Intervento dei vigili del fuoco del nucleo speciale NBCR
Allarme inquinamento ieri mattina nel torrente Bogliasco, corso d’acqua omonimo della località del levante di Genova. Sul greto del fiume, infatti, sono comparse chiazze di liquido sospetto. A segnalare il fatto sono stati alcuni residenti della zona che hanno visto la fuoriuscita e allarmati che potesse arrivare al mare hanno contattato la centrale operativa dei vigili del fuoco di San Benigno. La mobilitazione dei pompieri è stata generale. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vari distaccamenti ma anche il nucleo NBCR (nucleare - biologico - chimico - radiologico) dei vigili del fuoco. Il primo passaggio è stato quello di istituire delle speciali “panne” protettive nella zona interessata dallo sversamento per evitare che la sostanza inquinante raggiungesse la foce del fiume e finisse in mare. Un’opera molto delicata e difficile per la quale il personale dei pompieri è stato impegnato per più di un’ora. Scongiurato il rischio di inquinamento si è cercata la fonte di questo sversamento e si è identificata la sostanza. Secondo una prima stima si tratterebbe di comune gasolio che sarebbe fuoriuscito da una cisterna interrata della zona (attualmente ancora da identificare). Il passaggio successivo è stato quello di mettere in sicurezza l’area interessata proprio per evitare nuovi sversamenti. Dell’accaduto sono stati anche informati i carabinieri della stazione di Pieve Ligure. I militari agli ordini del luogotenente Antonio Sgrò hanno compiuto un lungo sopralluogo nella zona insieme ai vigili del fuoco ed aperto un’inchiesta per quanto accaduto. Il reato ipotizzato è quello di inquinamento. Al momento nessuno è stato denunciato ma non dovrebbe essere difficile risalire alla proprietà della cisterna da cui si è verificata la fuoriuscita del carburante. Nelle prossime ore Arpal passerà al setaccio il corso d’acqua per riuscire a documentare eventuali tracce di inquinamento per quanto riguarda la flora e la fauna del torrente.

Il secondo articolo, più recente, sul sito del Secolo XIX:


Nafta nel torrente Bogliasco: si lotta per non farla finire in mare
Bogliasco - Il primo sversamento è di una settimana fa: idrocarburi di probabile uso domestico finiscono nella rete delle acque bianche di Bogliasco (in zona via Cavour) e da qui nel torrente. Piccole quantità, almeno fino a ieri. Le piogge cadute nei giorni scorsi hanno invece portato una più grande quantità di liquido inquinante nell’alveo del coso d’acqua, che come noto sfocia nella spiaggia del ponte Romano.
Il rischio di vedere lo sversamento in mare ha convinto il Comune a intervenire con pannelli e pompe idrovore. Per tutta la giornata di ieri si è cercato in ogni modo di evitare la contaminazione della spiaggia e la conseguente ordinanza di divieto: «Finora ci siamo riusciti – dice il sindaco, Luca Pastorino – ma qualora la quantità di nafta dovesse aumentare, sono pronto a firmare il provvedimento».
Intanto, al di là dell’emergenza, si cerca di capire l’origine dell’inquinamento da idrocarburi. Il Comune ha lanciato un appello a tutti gli amministratori di condominio del territorio cittadino, affinché diano il loro contributo nella ricerca della fuoriuscita e per verificare la tenuta delle cisterne per il gasolio da riscaldamento.
Concordo con quanto scrive il redattore del Corriere Mercantile che non dovrebbe essere difficile individuare il responsabile dello sversamento.

Appunto, non “dovrebbe”.

Come non lo era nel passato quando ci furono sversamenti di liquami che resero le acque alla foce del rio non balneabili.

Il fatto è che spesso il “potere” dipende strettamente dal ”volere”.

D’altra parte dov’è il problema?
C’è tutta Bogliasco disponibile ad accollarsi i costi!

lunedì 4 agosto 2014

Notizie e tecnicismi

Prima di tutto riepilogo come e perché è nato il blog.
 

Ho narrato più volte il “perché” della nascita del blog: dare la possibilità a tutti (in particolare a me stesso), senza trascendere, di esprimere le proprie opinioni e le proprie esperienze riguardanti la nostra realtà.
 

Riguardo al “come”, la mia scelta è caduta sul formato del blog perché è semplice da gestire ed è gratuito anche se impone dei limiti tecnici e riguardo all’indirizzo (il nome) del blog stesso.
Tra le diverse possibilità ho optato per Blogger perché fa parte della grande famiglia di Google e confidavo che l’esorbitante potenza finanzia rendesse minore il rischio di malfunzionamenti e rendesse probabile un migliore posizionamento nell’omonimo motore di ricerca.

Ciò detto, ho preso atto che qualcuno afferma che “non si legge più niente”.

Non ho francamente capito se la frase si riferisce alla mancanza di nuovi post da parte mia ed in questo caso ribadisco che, oltre alla mia pigrizia, c’è una oggettiva mancanza di notizie rilevanti da approfondire a meno di inserire le nuove (uguali alle vecchie) foto della bella promozione turistica della montagna di rifiuti accatastati come previsto dalla cosiddetta raccolta di “prossimità”.