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sabato 21 maggio 2016

Opuscoli, frazioni e promesse da mercante

L’onorevole-sindaco ha annunciato sulla sua pagina Facebook la distribuzione di un secondo opuscolo elettorale, questa volta senza il simbolo del Comune ma con le immagini dei candidati superstiti.
A proposito, su internet è consultabile la sentenza del TAR riguardo all’esclusione di Carola Falconi  che è quasi banale quando afferma: “con la lista devesi anche presentare la dichiarazione di accettazione di ogni candidato, autenticata dal Sindaco, o da un notaio, o dal Pretore, o dal giudice conciliatore” e continua, dicendo: “Nel caso di specie, non si versa affatto in un caso di irregolarità o di invalidità del procedimento di autenticazione della firma, ma in un caso di radicale inesistenza dello stesso. E poiché l’autenticazione della sottoscrizione costituisce … un elemento essenziale della dichiarazione di accettazione della candidatura (…), la sua inesistenza ne determina l’incompletezza, specificamente sanzionata con l’esclusione dall’art. 30 del D.P.R. n. 570/1960.”.
Cioè la firma, semplicemente, non è stata autenticata e per questo motivo il TAR ha confermato l’esclusione.
Tornando all’annuncio dell’Onorevole-Sindaco, il suo testo è il seguente:
La lista "insieme per bogliasco"! Eccola! Donne e uomini che conoscono e vivono il paese, che provengono da esperienze professionali diverse e varie, che sono da sempre alla "portata di tutti". Insomma..persone non improvvisate, persone che sono espressione non solo del centro paese ma anche tutte le frazioni (cosa unica in queste elezioni dove le frazioni sono state dimenticate dagli altri). Riceveremo tutti a breve questo opuscolo..con il programma. Che è un programma vero e redatto in modo partecipato..non "la qualunque". Grazie per l'attenzione!
Non sta a me dare giudizi di grammatica o sintassi ma da un Deputato francamente mi sarei aspettato qualcosa di meglio.
Non è comunque questo il punto.
Il paradosso è che si atteggi a paladino delle Frazioni perchè almeno due elementi lo smentiscono.
Quello che segue è l’elenco dei consiglieri di maggioranza con le deleghe a loro assegnate:
 
Luca PASTORINO Sindaco    
Gianluigi BRISCA Vice sindaco
LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE - RIFIUTI - IGIENE URBANA
Laura OLIVA Assessore
ISTRUZIONE - SERVIZI SOCIALI - CONSULTA ASSOCIAZIONI
Anna Maria CROVETTO Assessore
BILANCIO - PATRIMONIO - CIMITERO
Paola MANGINI Assessore
CULTURA - TURISMO - AMBIENTE
Virgilio PENCO Consigliere
VERIFICA E CONTROLLO PIANO DI FONDOVALLE - CONSULTA ASSOCIAZIONI
Lorenzo BOLOGNINI Consigliere
SPORT - REPERIMENTO FONTI DI FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE E SERVIZI PUBBLICI
 
In pratica esiste la delega al “Cimitero” (e evito di essere sarcastico) ma non quella alle “Frazioni” e da qui deriva la successiva questione, cioè la quasi assoluta mancata realizzazione di quanto promesso nel programma elettorale di 5 anni fa, anche per quanto riguarda le Frazioni:    
SANITA'
• in collaborazione con la P.A. Croce Verde, inserire negli ambulatori il servizio di iniezioni e rilanciare il servizio di consegna a domicilio dei medicinali, estendendolo anche al centro del paese oltre che nelle frazioni;
• proseguire la consuetudine degli aperitivi della salute, promuovendo incontri con esperti per la prevenzione delle patologie più diffuse, che si potranno svolgere anche nelle frazioni.
VIABILITA'
• realizzazione della nuova strada in località Sessarego;
ZONE COLLINARI
• erogazione di contributi e incentivi per tutti coloro che si impegnano nella pulizia, della salvaguardia e della cura della collina;
• pulizia e manutenzione dei percorsi collinari con l'attuazione di un progetto puntuale di recupero e valorizzazione delle percorrenze;
• integrazione del piano di protezione contro l'inquinamento acustico.
TRASPORTI
• Riorganizzare il sistema dei collegamenti con le frazioni, mediante l'adozione di sistemi a chiamata oppure mediante l'utilizzo di mezzi di minori dimensioni che siano in grado di effettuare un servizio di navetta, con transito e fermate anche all'interno del centro di Bogliasco e in funzione degli orari del cimitero;
RISPARMIO ENERGETICO
• prosecuzione degli interventi di sostituzione di tutti i lampioni dell'illuminazione pubblica con sistemi a basso consumo (tecnologia LED);
LE FRAZIONI E IL LORO PATRIMONIO UMANO, NATURALE E CULTURALE
• Sarà nostro compito rendere sempre maggiormente vivibili e accessibili le frazioni di Poggio, lso, San Bernardo e Sessarego, proseguendo nella loro trasformazione da semplici zone collinari a aree di orgoglio per gli abitanti e non solo.
• in collaborazione con gli abitanti e delle associazioni, puntare sulla manutenzione e sulla pulizia delle "creuze", delle piazzette e delle strutture di interesse storico (mulini, frantoi);
• inserire le frazioni in percorsi di interesse naturalistico e storico culturale anche in collaborazione con le strutture turistiche esistenti sul territorio;
• rendere sempre più sicure le strade di collegamento dal centro del paese alle frazioni con nuove protezioni a valle e una più capillare illuminazione;
• Organizzare eventi teatrali, cinematografici e spettacoli per bambini anche a Poggio, San Bernardo e Sessarego;
• creare spazi attrezzati per bambini anche a Poggio, San Bernardo e Sessarego;
• cercare di organizzare un servizio taxi a chiamata soprattutto per far fronte alle esigenze delle persone anziane e sole.
CULTURA
• Organizzare eventi teatrali e cinematografici a Poggio, San Bernardo e Sessarego;
TURISMO
• Promuovere il "Giardino delle piante grasse" in località Sessarego;
UN'AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, UN IMPIEGO ATTENTO DELLE RISORSE
• La possibilità, in presenza di particolari argomenti di discussione, di organizzare le sedute del Consiglio Comunale nelle frazioni;
Prevedere l'istituzione delle "Consulte delle Frazioni", intese come momento ricorrente di confronto sulle problematiche delle diverse medesime frazioni.

La domanda che mi pongo è: perché dovremmo credere che gli impegni presi 5 anni fa e che si sono dimostrati "promesse da mercante", saranno rispettati questa volta?

mercoledì 18 maggio 2016

l'Onorevole-Sindaco attacca il TAR


Riguardo i problemi con la presentazione delle liste, i commenti scritti sono stati i più vari, anche a causa delle poche informazioni diffuse in modo ufficiale:
10 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Peccato che Gorin non abbia potuto godersela appieno perché alle prese, con gli altri due candidati Brisca e Balbi, alla sistemazione di alcune candidature presentate in modo un po' negligente. Forse tutti e tre speravano di avere "rilievo sui media nazionali" come per i casi di Roma, Milano e altre città.”
11 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “L'unica lista che non ha avuto problemi con la commissione elettorale è stata quella di Celle. Che alla fine siano quelli meno abelinati?”
11 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “HAnno detto dal comune che la Chiara Bernardini e la Sbolgi Pilar sono fuori escluse dalla lista e i voti eventuali sono annullati come per la Ion Scotta della lista celle non può essere votata per errori nella compilazione dei documenti ”
11 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Si lo diceva al Bar anche Gorin mi sembra con polpettini parlavano di questo tra di loro. escluse”
11 Mag: Anna Ion Scotta ha commentato il post pastorino snobba sel: “Domenica pomeriggio ero a Recco per il sorteggio dell'ordine delle liste sulla scheda.Per quanto ci riguarda, posso assicurare che ne la sottoscritta ne alcun altro candidato della lista UNITI PER CAMBIARE (la n. 1) ha avuto rilievi da parte della Commissione.”
12 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Comunque sul secolo di oggi... CArola falconi fuori e domani ci sarà la Pilar sbolgi.....fuori tra poco Brisca non avrà piu' gente da mettere in Consiglio”
12 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Anonimo del 12 maggio 2016 10:53Il Secolo scrive quello che qualcuno ha sentito al bar secondo la scuola di E.Meoli”
17 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Anonimo del 12 maggio 2016 18:08Forse ciò che scrisse il Secolo non era tanto campato in aria se Pastorino attacca il TAR (e indirettamente gli uffici comunali) per l'effettiva esclusione di Carola Falconi dalla lista...”
17 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Anonimo del 11 maggio 2016 14:01Mi sembra che adesso i documenti siano stati messi a posto per cui le tre candidature da lei citate siano confermate.Meglio evitare di dare informazioni poco certificate da documenti ufficiali.”
17 Mag: Anonymous ha commentato il post pastorino snobba sel: “Anonimo del 17.5.2016 In effetti l'informativa del XIX si e' rivelata corretta al 25% visto che la pallanuotista e' stata l'unica esclusa mentre tutte le altre candidate citate sono state confermate al di la' dei soliti SI DICE.”
Per quanto riguarda Pilar Danero Sbolgi, il problema è stato risolto facendo rifare in fretta e furia la carta d’identità, inserendo anche il cognome del marito.
Più interessante la situazione dell’esclusa Carola Falconi, l’unica effettivamente citata da Il Secolo XIX in questi due articoli: “Bogliasco, la campionessa di pallanuoto Carola Falconi esclusa dalla lista elettorale”  e “Bogliasco, il sindaco onorevole attacca il Tar”.

Nel secondo articolo è riportato:
Alla fine anche il Tar ha deciso di escludere per un vizio di forma dalla campagna elettorale e dalla lista “Insieme per Bogliasco" di centrosinistra (candidato sindaco Gianluigi Brisca) Carola Falconi, campionessa di pallanuoto della Rari Nantes. Il Tribunale ha respinto il ricorso presentato contro la precedente esclusione decisa dalla Commissione provinciale elettorale.
La sentenza è stata subito contestata dal sindaco attuale, Luca Pastorino: «È una decisione assurda, perché è stato dimostrato apertamente e con tanto di testimoni che il vizio di forma è stato motivato da un errore di un dipendente pubblico. Mi chiedo che senso abbia rivolgersi al Tar, che alla fine neppure considera i documenti e le testimonianze».
La giovane atleta aveva fatto ricorso (avvocati Andrea Mozzati e Andrea Rossi), con un lungo documento già presentato innanzi al Tar, in cui spiegava in maniera dettagliata i motivi per i quali la sua documentazione non è stata posta agli atti e quindi il vizio di forma si è effettivamente verificato. La storia, per molti versi, è paradossale.
In pratica quando è andata in Comune a Bogliasco, la giovane ha compilato tutti i moduli richiesti e li ha assegnati, con tanto di firma in calce, al funzionario incaricato. Nel momento in cui stava consegnando il materiale in Comune sono arrivati i famigliari di una persona deceduta, che avevano bisogno di compiere alcuni atti formali necessari alla traslazione della salma. L’atleta e il funzionario, per ragione di cortesia, hanno fatto passare avanti i parenti del deceduto. A quel punto Falconi ha lasciato il municipio con l’assicurazione da parte del funzionario che tutto era a posto e che avrebbe proseguito l’attività interrotta. Rassicurata la pallanuotista candidata se n’è andata. Per scoprire che il funzionario si è poi dimenticato di dare seguito all’attività amministrativa. Dopo il danno oggi è arrivata la beffa.
Al riguardo ho fatto alcune riflessioni.
Per cominciare non ritengo credibile che la candidata, a maggior ragione essendolo per la prima volta, sia andata da sola in Comune per la presentazione.
Tanto più che i documenti devono essere in gran parte predisposti dai presentatori della lista che, è chiaro, l’hanno abbandonata al suo destino.
La mia impressione è che il ricorso al TAR sia effettivamente una perdita di tempo, infatti, come per Carola, sia per Fassina a Roma sia per la lista di Fratelli d’Italia a Milano, il TAR aveva confermato le esclusioni che, però, nei due ultimi casi sono state annullate dal Consiglio di Stato.
Pastorino non ha ritenuto di fare questo ulteriore ricorso per riammettere il capitano della Rari Rosa che, evidentemente, era solo un’acchiappavoti per la lista ma non faceva parte del “cerchio magico”.
Credo che sia piuttosto vistoso quanto la campagna elettorale dell’onorevole-sindaco sia deficitaria:
  • il giornalino elettorale con il logo del Comune trasformatosi in un boomerang
  • la sala comunale usata in esclusiva per la presentazione della lista, facendo rimandare al pomeriggio i festeggiamenti per i 50 anni della Croce Verde, ma distribuendo il programma in un formato degno di un ciclostilato sindacale dell’Italsider degli anni ‘70
  • la gestione della candidatura di Carola Falconi
Mi viene un dubbio: non è che in tutte le elezioni precedenti a fare il lavoro noioso ma fondamentale, erano sempre stati gli esponenti di SEL, esclusi in questo frangente?

martedì 10 maggio 2016

10 ANNI INSIEME PER (?) BOGLIASCO


L’opuscolo intitolato “10 ANNI INSIEME PER BOGLIASCO” che recentemente è stato recapitato a tutte le nostre famiglie è la rappresentazione pratica di cosa intendevo nel post precedente quando definivo Pastorino un “fuoriclasse” in campagna elettorale (solo tra un po’ di tempo si potrà dire se invece è stato controproducente).

Si tratta formalmente del “Periodico di informazione del Comune di Bogliasco” con tanto di stemma comunale perciò, delle due l’una: o questa evidente propaganda elettorale è andata a gravare per una cifra non insignificante sulle anemiche casse comunali oppure, se l’hanno pagata di tasca propria, hanno perlomeno utilizzato in modo indebito il simbolo del Comune.

La prima riflessione riguarda la definizione “Periodico di informazione del Comune di Bogliasco”: 
  • Periodico: qual è la frequenza, quinquennale?
  • Informazione del Comune di Bogliasco: come si spiegano le incongruenze con il sito istituzionale del Comune considerando che, in ultima di copertina, tra i Servizi Comunali manca il Settore Anagrafe e Francesca Ferrarini di SEL farebbe ancora parte della maggioranza?
Oltre all’aspetto etico, ritengo che il contenuto stesso della pubblicazione sia grottesco.

Si tratta in gran parte di una brutta copia dell’opuscolo “BOGLIASCO INFORMA” distribuito da Pastorino a inizio 2011 (anche in quell’occasione a ridosso delle elezioni) e non potrebbe essere altrimenti perché negli ultimi 5 anni l’Amministrazione si è mossa stancamente, realizzando poco o nulla di realmente utile per la collettività, in modo proporzionalmente opposto a come si è comportato per la propria carriera politica personale il Sindaco, l’Onorevole, il Presidente dell’Unione dei Comuni, il Candidato Presidente della Regione.

Quando parlo di “brutta copia” non lo dico in senso figurato perché una ventina delle fotografie riprodotte nei due opuscoli sono identiche e, addirittura, sono replicati anche gli errori, come quello relativo alla bella meridiana, peraltro donata dal Lions Club Golfo Paradiso (cliccare qui), installata sulla passeggiata a mare, il nome del cui autore è stato storpiato in G.B. Crovetto anche se tutti sanno che il nostro concittadino, il quale ha esposto le proprie opere in tutto il mondo, si chiama Gian Marco.

(In caso di curiosità, l’opuscolo del 2011 è consultabile qui, è un po’ pesante da scaricare ma credo ne valga la pena).

Volendo trovare un aspetto positivo si può presumere che il costo per le referenze fotografiche sia stato finanziariamente molto contenuto.

Forse avrei potuto evitare di scrivere il post considerando le analogie con quelli che pubblicai nel 2011 (cliccare qui e qui per visualizzarli) ma ho pensato che se Pastorino non ha ritenuto di attenersi al detto secondo cui errare è umano ma perseverare è diabolico, non vedo perchè avrei dovuto farlo io.

Riguardo alle foto e alle relative didascalie ritengo che possano essere catalogate in tre categorie:
1) Iniziative realizzate anni fa, a dimostrazione del fatto che negli ultimi anni non hanno fatto nulla:
  • Ambulatorio (2008),
  • Consiglio Comunale dei Ragazzi (2008) (perché in sigla CRR?)
  • Meridiana sulla passeggiata a mare (2009)
  • Bimbo Colore (era già presente nell’opuscolo del 2011 in gran parte con la stessa didascalia)
  • Inaugurazione del Belvedere Unità d’Italia (2011)
  • Premio al Mugugno (ultima edizione 2012 quando fu assegnato a don Gallo che morì pochi mesi dopo)
  • Ascensore di via Frittallo (era già presente nell’opuscolo del 2011)
  • Muro del cimitero: (era già presente nell’opuscolo del 2011 con la stessa didascalia riferita alla ristrutturazione effettuata)
  • Asilo nido comunale (era già presente nell’opuscolo del 2011 con la stessa didascalia)
  • Scrittore israeliano Amos Oz: (era già presente nell’opuscolo del 2011 con la stessa didascalia)
  • Pedibus: (era già presente nell’opuscolo del 2011 con la stessa didascalia)
  • Celebrazione ventennale UNITRE: (era già presente nell’opuscolo del 2011 con la stessa didascalia)
  • Piazzetta dela Costa a S. Bernardo: (era già presente nell’opuscolo del 2011 con una didascalia quasi identica)
  • Gazebo Croce Verde: (era già presente nell’opuscolo del 2011)
  • Giochi in piazza 26 Aprile: (era già presente nell’opuscolo del 2011 con la stessa didascalia)
  •  Piscina: la foto è la stessa. Nella nuova didascalia si fa cenno all’impianto di climatizzazione che è, però, oggetto di ricorso al TAR da parte di un’abitazione adiacente. 
2) Eventi o iniziative di cui Pastorino si è appropriato in modo indebito e ridicolo:
  • albero di Natale,
  • krapfen di Romano,
  • premiazione degli atleti della Rari Nantes Bogliasco da parte della società,
  • concerti in Chiesa
  • rifacimento marciapiedi della stazione ferroviaria
  • ventennale UNITRE
3) Argomenti discutibili:
  • Albo delle Unioni Civili, promulgato peraltro quando la legge nazionale era già stata approvata da un ramo del Parlamento,
  • bus-navetta dai campi sportivi che sarebbe inutile se avessero realizzato la “cabinovia ‘piano inclinato’ per il collegamento del nuovo parcheggio in sponda sinistra del Rio Poggio al cimitero e agli impianti sportivi” prevista dal loro stesso programma del 2011,
  • Fuochi d’artificio (festa patronale con spettacolo piromusicale) riguardo ai quali sarebbe stato opportuno sorvolare, considerando che per l’ultima edizione del 2015 abbiamo pagato 11.500 euro anche se, in pratica, non ne abbiamo goduto
  • Ninin Festival: manifestazione encomiabile, per carità, ma un aumento del costo da un anno all’altro del mille per cento (da mille a diecimila euro) mi sembra eccessivo
  • Ascensori, quello “vecchio” da via Sessarego e quello “nuovo” dalla stazione ferroviaria: a un profano come me, sembra che uno sia superfluo (leggere qui cosa scrissi a suo tempo)
  • Asilo nido comunale “la trottola dei colori”: in una recente delibera comunale (vedere qui lo stralcio oppure, per leggere tutta la delibera, cliccare qui e poi su Visualizza il documento) è evidenziato qual è il suo bilancio economico annuale e poiché non posso credere che sia vero che il Comune di Pieve Ligure paghi 80 mila euro annui, confermo ciò che scrissi a suo tempo (leggere qui)
  • Centro sportivo (area dei campi sportivi): non sarebbe stata l’occasione buona per illustrare i dettagli della nuova convenzione: scadenza almeno nel 2072, tra 57 anni, ad un importo inferiore alla metà di quanto valutato nel 2009 dall’Agenzia del Territorio?
  • Altro argomento su cui si sarebbe potuto glissare è la manutenzione, del cimitero e non solo, riguardo a cui è stato fin troppo incisivo il signor Sciutto citato nel post precedente. Se avessi dovuto passare ciò che gli è capitato, non so come mi sarei comportato e pensare che lo slogan di entrambi i giornalini elettorali è “la persona al centro del nostro impegno”.
 Concludo con la perla finale: la didascalia alla fotografia del ripascimento della spiaggia in cui è precisato che risale al 2011, praticamente confermando che avviene, come per l’edizione dell’opuscolo elettorale con il simbolo del Comune, con cadenza quinquennale, in occasione delle elezioni amministrative!

domenica 8 maggio 2016

Discussione su "Vivere a Bogliasco"

La Repubblica - gennaio 2014
Stavo scrivendo in post proprio sull’ultimo opuscolo elettorale di Pastorino e dei suoi, quando la mia attenzione è stata attratta da una pesante discussione intercorsa sulla pagina Facebook chiamata “Vivere a Bogliasco”.

Ognuno ha la sensibilità per condividere o meno le opinioni espresse ma, prima di riproporla e per far capire meglio le cose, riporto lo stralcio finale della risposta da parte del vicesindaco Brisca all’interrogazione del consigliere Serafino Fracas sull’argomento (per leggere tutta la delibera, cliccare qui e poi su Visualizza il documento):
-    Circa la segnaletica da installare, l’Amministrazione, di concerto con l’Ufficio Tecnico, sta valutandone la tipologia ed i costi relativi per una prossima messa in opera.
Concludo affermando comunque che, al di là di tutte le ulteriori opere eventualmente realizzabili e di qualsivoglia tipologia di segnaletica, vale più di tutto l’attenzione di chi transita o fa transitare persone in corrispondenza di rivi in (come le descrive Lei) “condizioni meteorologiche estreme”, cosa che non mi pare avvenuta nel tragico evento in questione.”
Consigliere Fracas: “Mi pare che, soprattutto per il fatto che è successo una cosa così grave, si, sarebbero tanti i rivi da tenere sotto controllo ma perché non cominciare da questo, se quella zona pare che sia effettivamente normalmente abitata da varie famiglie non si vede perché lasciare queste persone ancora in uno stato di ansia, devono calcolare a seconda del tempo se possono uscire o non possono uscire, quindi probabilmente qualche cosa si può fare, appunto, siccome, ribadisco, si sono trovati i soldi per fare delle manifestazioni diciamo anche forse in maniera eccessiva, perché magari parte di quei soldi non utilizzarli per mettere in sicurezza almeno una parte visto che è successo lì, perché non destinare dei soldi per mettere un pochino più in sicurezza. Sappiamo, comunque, perché è successo, è stato provato che in caso di piogge estreme lì può succedere un qualcosa di veramente grave. Non mi pare adesso che siano avvenute grandi variazioni in loco dal punto di vista della manutenzione straordinaria quindi potrebbe risuccedere un’altra volta. Quindi non mi ritengo soddisfatto perchè mi pare come dire ci affidiamo a Dio e speriamo che non succeda più, io credo che qualcosa si possa fare insomma, probabilmente guardando a quello che è l’alveo del torrente a monte, creando non so un percorso a gradini che almeno rompa la velocità dell’acqua, qualcosa del genere, un qualche provvedimento dovrebbe essere preso altrimenti.”
Il Sindaco alle ore 21,45 chiude la seduta.
Ecco la discussione avvenuta su Facebook:

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Luca Sciutto

6 maggio alle ore 13:51

IL PUDORE E LA DECENZA DOVREBBERO AVERE UN LIMITE... OK LA CAMPAGNA ELETTORALE FATTA ANCHE DI COLPI BASSI O SOTTERFUGI PER FREGARE L'ALTRO MA TUTTO HA UN LIMITE. OGGI HO RICEVUTO UN GIORNALINO INTITOLATO 10 ANNI DI INSIEME PER BOGLIASCO... BELLA FOTO DI QUEL BEL RAGAZZO DEL NOSTRO SINDACO IN PRIMA PAGINA...... UN CHIARO SPOT ELETTORALE IN VISTA DELLE ELEZIONI, UNO SGAMBETTO ELETTORALE A REGOLA D'ARTE.. OK SIETE STATI FURBI.... MA NON MI FREGA NIENTE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE !!!! MI INTERESSA QUANTO SIETE MESCHINI E ARROGANTI E CHI PIù NE HA PIù NE METTA NEL FARVI BELLI SU DUE ARGOMENTI CHE ERA MEGLIO AVESTE ALMENO TRASCURATO.. PER TUTTI A PAGINA 9 E 10 DI QUESTO FOGLIACCIO CI SONO DUE FOTO LA 14 E LA 19, FOTO CON DIDASCALIE CHE ESALTANO LE RISTRUTTURAZIONI E I RIPRISTINI EDILIZI DI QUELLE ZONE , UNA è IL CIMITERO E L'ALTRA LA STRADA DEL CAMPO IN LOCALITà SESSAREGO……. ORA VORREI FARVI NOTARE CHE I RIPRISTINI E LE OPERE PUBBLICHE CHE TANTO SBANDIERATE NON SONO STATE SUFFICIENTI PER EVITARE LA MORTE DI DUE PERSONE …LA MORTE !!!!!!!!! NON CI SONO SCUSANTI SIETE IL PEGGIO DEL PEGGIO NON AVETE NEPPURE IL PUDORE DI EVITARE ALMENO DI METTERE DUE FOTO, SIETE IL PEGGIO DEL PEGGIO DELLA POLITICA ITALIANA IL PEGGIO DELL’ITALIA CHE NON VOGLIO SIA RAPPRESENTATA DA VOI . CI SONO DUE MORTI ANCHE PER INCURIA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SI AUTOACCUSA, VEDI DELIBERE COMUNALE CHE TRANQUILLAMENTE POSSO PRESENTARE E SONO DISPONIBILI SUL SITO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E VOI CITATE COME VITTORIE DUE LUOGHI OVE SONO ACCADUTE DUE TRAGEDIE.!!!!!!! NON AVETE RISPETTO NEPPURE PER LE FAMIGLIE !!!!SIETE IL PEGGIO E NON USO VOLGARITà perché DI VOLGARE BASTA IL VOSTRO MODO DI COMPORTARVI. MI FATE SCHIFO E PENA E IN ORDINE IL SINDACO perché IN FOTO SORRIDE DI DUE TRAGEDIE IL FOTOGRAFO CHE LE HA FOTOGRAFATE E LA REDAZIONE CHE NON HA AVUTO NEPPURE IL BUON SENSO DI EVITARE !!!!! SIETE LO SCHIFO DELLO SCHIFO !!! E IO NON SONO COME VOI, IO NON SONO UNO DI VOI, IO NON SONO ORGOGLIOSO DI NULLA DI QUANTO DETTO E SCRITTO DA UNA GIUNTA SENZA PUDORE !! SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE SEMPRE E OVUNQUE !!!!

Inizio modulo

Fine modulo



Elena Albertini, Leonardi Pippo e altri 16


Alberto Fracas

Per cortesia come moderatore ti invito a correggere i commenti e gli attacchi verso le persone,se no sarò costretto ad eliminare il tuo commento .


Luca Sciutto

se vuoi mi cancello dal gruppo anzi cancellami pure, ma vorrei sottolineare il fatto che le persone in questione hanno fatto molto peggio, non hanno considerato coloro i quali piangono i morti solo per i loro fini elettorali. Passi che ti devi fare eleggere, passi che metti le foto ritoccate, passi che fai passare una speculazione edilizia come un grande successo, passi tutto, ma quello che provo come figlio di un sopravvissuto ad una tragedia ...... cancellami Alberto Fracas cancellami pure, non ti voglio creare problemi continuiamo a fingere che tutto vada bene e che non esistono vedove o figli che piangono i morti, continuiamo pure a dire che Bogliasco è un paradiso... daltronde quando come piano di protezione civile abbiamo come linea guida quando piove non si esce, oppure non si mette neppure una lapide in ricordo ad un medico che andava a soccorrere un paziente .... caro Alberto per me era finita, bastava solo non speculare su una tragedia. D'altronde facciamo tutti finta di niente tanto quando i problemi non ci toccano..... Caro Alberto capisco la tua funzione di moderatore ma non capisco allora lo scopo della pagina, sono un cittadino di Bogliasco ho due figli e una moglie che vivono quotidianamente un disagio che altri non vivono, fatti spiegare allora perchè hanno svuotato in fretta e furia un invaso che non doveva esserci e che come leggo dai verbali del consiglio comunale contribuiva a s versare l'acqua nella sede stradale , senza ringhiera, causa della morte di un medico in servizio ? Tu pensi a loro e loro pensano a noi ? in casa mia non è venuto neppure un prete alla faccia della solidarietà ..... Fai quello che ritieni opportuno Alberto


Valtere Passot

Un abbraccione Luca.



Caro Alberto prima di cancellarmi rispondimi solo ad una domanda , vivere a Bogliasco è come vivere ai margini in una frazione sperduta lontana dal centro ? per avere più considerazione e RISPETTO visto che siamo a pochi metri da Genova ne devo chiedere l'annessione ? Dammi un consiglio Alberto... senza malizia nei tuoi confronti.... ti consiglio questo link



Ciao Luca, la funzione del moderatore è quella di evitare insulti e liti. Puoi esporre gli stessi argomenti in altri termini. Conosco i fatti e posso comprendere la tua rabbia e la tua frustrazione ma post del genere alimentano solo discussioni schierate. Tu chiedo, da moderatore, di riformulare il post con toni più civili. Ciao.


Luca Sciutto

cancellatemi ma per par condicio chiedete a chi parla anche a nome vostro su un giornale con su scritto Bogliasco di avere rispetto per i cittadini, è giusto che voi vi dissociate ma io non riseco più a far finta di nulla e la speculazione su due morti supera qualsiasi forma di insulto così come voi lo ritenete. Cancellatemi pure ma fatemi vedere se Bogliasco è solidarietà e comprensione, quella che non ho mai avuto, quella che non ha mai avuto mio padre sopravvissuto ad una tragedia, i miei figli che si sono sentiti schernire da quattro leccapiedi che nella società del paese criticavano mio padre e il medico morto perchè passavano di lì, con loro padre infartuato a casa e una polmonite in corso... Hai ragione parliamo solo di cose belle, di mare di sole di sagre paesane di fuochi d'artificio o di delibere comunali facilmente consultabili che stanziano fior di quattrini per feste o commemorazioni e nulla per la messa in sicurezza di due ringhiere causa di due morti. Dimmi serenamente cosa c'è di peggio di un morto che si poteva salvare !



vorrei prima di essere cancellato che non era mia intenzione insultare gli amministratori di questa pagina!! ho scritto solo perché sono un cittadino di Bogliasco, vivo a Bogliasco, e vivere a Bogliasco è anche questo.... escludo gli amministratori ai quali chiedo solo di avere metà della pazienza che ho avuto io e i miei cari in tutti questi anni passato alla tragedia che ho rivissuto nel recente fatto avvenuto al cimitero.. Anzi grazie per l'opportunità di dimostrare che democrazia è anche sopportare l'altro che soffre..


Valtere Passot

Non mi pare comunque che ci siano state offese alla persona, se non nella veste istituzionale o politica, e quando ci si mette n gioco politicamente si deve accettare anche le critiche, a maggior ragione quando esistono delle criticità o disagi, la faccia sorridente del sindaco ha dato fastidio anche a me, grazie a lui sopporto disagi tutt'oggi, se la mettessero in pace, non si può piacere a tutti. O forse a Bogliasco non siamo abituati alle critiche in faccia?


Luca Sciutto

http://www.ilsecoloxix.it/…/ARitTiiC-sessarego_strada_croll…



Anna Crovetto

Quando l'invidia è il rancore raggiungono questi livelli di parossismo, le parole scritte, pur nella loro ridicola gravità, perdono il loro significato come se fossero azionate da una trottola impazzita. La cosa più grave è la strumentalizzazione, per scopi chiaramente elettorali, di due tragedie che nessuno avrebbe potuto evitare.


Fabio Wildcat Mara

Anna, invidia? Parossismo? *ridicola* gravità? Strumentalizzazione Elettorale? Rabbia e frustrazione, quello si, ma dire tutto questo di Luca dopo quello che ha passato è da disinformati, non dico in malafede perché preferisco pensare alla disinformazione.


Anna Crovetto

Scusa Fabio, ma hai letto quello che ha scritto di noi? Allora dillo che vogliamo far finta di fare i moderatori perchè io non ho insultato nessuno, e non mi sembra che tu lo abbia sottolineato, mentre lui mi ha pesantemente insultata più volte. Non è parossistico l'incalzare dei suoi insulti che confronto a noi Totò Riina è un santo? E quello che ha passato è colpa nostra? Se vogliamo trovare un colpevole a tutti i costi per una tragedia derivata da un evento naturale straordinario allora è un altro discorso. Un ottimo argomento da campagna elettorale. A proposito, ridicola gravità è un ossimoro, si usa per sottolineare che la gravità invece è pesante, poi io ho parlato di rancore, che trasuda da ogni parola scritta, che è altra cosa dalla rabbia. In quanto alla disinformazione non so di che parli, certo se mi interroghi difficilmente mi troverai disinformata.


Luca Sciutto

Basta !


Anna Crovetto

comincia a smetterla tu .


Fabio Wildcat Mara

Ho letto Anna e l'ho ripreso per i toni e gli insulti, non certo per i contenuti. Riguardo alla presunta campagna elettorale, mi faccio una risata, ho davanti agli occhi da quando mi alzo a quando vado a dormire la *mia* campagna elettorale (sottolineo mia perché sfido a chiunque avvicinarmi ad un qualsiasi movimento politico, come è già stato fatto in precedenza con miseri risultati), per cui ho idee chiarissime su chi non votare (e queste uscite rafforzano le mie convinzioni), un po' meno su chi votare. Buona giornata e buona campagna elettorale.


Anna Crovetto

Grazie Fabio, ma se sei d'accordo con i contenuti lo sei anche sugli insulti, non ti sembra? Perché i contenuti sono gli insulti


Fabio Wildcat Mara

Assolutamente no, direi che successivamente, smaltito il livore, abbia sfoderato tutte le sue ragioni, legittime per come sono andate le cose, negli altri post.



Luca Sciutto

Allora per porre un fine a questa vicenda che sta andando troppo avanti. IO SONO A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE VOGLIA CHIARIMENTI IN MERITO A QUANTO ESPOSTO SONO DISPOSTO A CHIEDERE SCUSA A CHI MI CHIEDE SCUSA, RIBADISCO CHE AD INIZIARE NON SONO STATO IO CHE SE NON RICEVEVO NULLA NON MI SAREI ALTERATO COSì COME H0 FATTO CON CHI NON HA AVUTO LA DELICATEZZA DI PENSARE CHE STAVA RISVEGLIANDO NELLA MEMORIA DEI PROTAGONISTI DI UNA VICENDA TRAGICA . E' MORTO UN MEDICO NELL'ADEMPIMENTO DEL SUO DOVERE UN MARITO CHE HA LASCIATO UNA VEDOVA E UN AMICO CHE SI è PREOCCUPATO DI ME COME ATTO FINALE DELLA SUA SPLENDIDA VITA. NON SONO ANDATO IN TRIBUNALE PRIMA E NON LO FARO' CERTO ADESSO, LE COSE MI PIACE DIRLE CHIARE E NON MI NASCONDO DIETRO A NULLA. MI SCUSO PER I TONI MA NON PER I CONTENUTI, SONO TRAGICAMENTE TUTTI I GIORNI QUANDO PASSO DI LI PER AANDARE A CASA DI FRONTE AD UNA REALTà CHE HA VISTO CHI ERA PREPOSTO ALLA MIA SICUREZZA NON FARE QUASI NULLA E A DIMOSTRAZIONE PARLANO I FILMATI. E I DOCUMENTI, NON POSSO STARE ZITTO SEMPRE E OGNI VOLTA SENTIRE CHE QUANDO PIOVE NON SI ESCE E LEGGERLO IN UN DOCUMENTO DELLA GIUNTA DOVE C'è SCRITTO MOLTO PEGGIO. CHI FA CAMPAGNA ELETTORALE NON SONO IO, DIFENDO SOLO I MIEI CARI E IL MI AMICO MORTO NELL'ADEMPIMENTO DEL SUO DOVERE DI UOMO E DI MEDICO. NON è NEL MIO STILE INSULTARE NESSUNO MA NON è NEPPURE DI BUON GUSTO SPECULARE A FINI ELETTORALI SU UNA TRAGEDIA MOLTO RECENTE. IMMEDIATAMENTE DOPO I FATTI SONO STATO SUBISSATO DI RICHIESTE DA PARTE DI MEDIA DI QUALSIASI GENERE CHE VOLEVANO SPECULARE SULLA TRAGEDIA MA MI SONO SEMPRE RIFIUTATO. SONO A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE SIA DISPOSTO A CHIARIRE LA COSA E PROMETTO E ASSICURO CHE SARÒ CIVILE ED EDUCATO, COSì COME MI HA INSEGNATO MIO PADRE CHE DA ALLORA IN SEGUITO AI FATTI HA GROSSI PROBLEMI CARDIACI IN SEGUITO ALL'IPOTERMIA DOVUTA AL PROLUNGATO STAZIONALE IN ACQUA. I FATTI SONO FATTI E IO OVUNQUE SONO DISPOSTO A DICHIARARE I FATTI ANCHE SULLA GESTIONE DEL PERSONALE SUL POSTO ALLORA MESSO IN LIBERTà IN TUTTA FRETTA SENZAA CONSIDERARE CHE C'ERA DA CERCARE IL MEDICO. CHIEDO SCUSA PER I TONI PERCHè MIO PADRE MI HA INSEGNATO A COMPORTARMI BENE, MA NON MI STACCO DI UN CENTIMETRO DAI CONTENUTI CHE SONO FATTI E SONO TRANQUILLAMENTE A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE SI VOGLIA INFORMARE. FACCIO IL POLIZIOTTO DA QUASI 30 E SO BENISSIMO CHE LE PROVE SI DEVONO BASARE SU FATTI CERTI, COME VERBALI 115 E 118, VEBALI DI ASSEMBLEE CONSIGLIARI ECC


Anna Crovetto

come dicevo insulti e disinformazione.


Fabio Wildcat Mara

A me sembra che dica "per qualsiasi chiarimento sono a vostra diaposizione", punti di vista pure qui, si direbbe.



e che cosa c'è da chiarire dopo i suoi insulti? punti di vista anche questi.


Fabio Wildcat Mara

Credo che sia inutile continuare, da una parte c'è chi è pronto a dimostrare, dall'altra chi grida al complotto. Chi legge trarrà le proprie conclusioni, indipendentemente da ciò che scrive lei oppure il sottoscritto.


Anna Crovetto

Scusi chi grida al complotto? Di che complotto parla? Io ho risposto a beceri insulti e lei mi tira fuori che grido al complotto? Pronto a dimostrare che cosa? Se è pronto a dimostrare (che cosa?) avrà modo, penso, di farlo. Ora, come dice lei, mi rendo conto che è veramente inutile continuare, non ne vale la pena.


Rambaldi Stefano

Belin che roba


Valtere Passot

Ma scusate, io ho seguito con interesse e rispetto la conversazione, cercando di non farmi coinvolgere dall'emotività dei due scriventi, ho colto l'oggetto di tanto "entusiasmo", ma la risposta non è arrivata, "quello sfortunato Medico, poteva essere in quello sciagurato luogo e frangente o no"? C'era in atto un blocco? Un divieto? Il piano di protezione civile del comune cosa aveva predisposto? Dopo, sono state messe in pratica tutte le azioni atte al non verificarsi più di tali eventi? Queste sono cose che interessano ai cittadini, tutti i cittadini, me compreso che da quelle parti va a passeggiare.

lunedì 2 maggio 2016

Pastorino snobba SEL


Un Anonimo ha commentato:
Anonimo del 29 aprile 2016-Elezioni comunali 2016
L'articolo sul Secolo XIX di oggi che riporta il comunicato stampa di SEL,dovrebbe essere di spunto per qualche riflessione:oggi la lista di sinistra o civica di sinistra-centro che di si voglia si puo' permettere di fare a meno dell'apporto di SEL a differenza di quanto avvenuto nelle passate elezioni del 2006 e del 2011 quando SEL era un alleato di coalizione.
Nel 2006 il potere contrattuale della sinistra extra PD era ancora piu' forte visto che riuscirono ad imporre un loro candidato con poche preferenze mettendo da parte un candidato che aveva avuto un discreto numero di preferenze.
I tempi cambiano ma quando una lista si sente forte e con la vittoria in tasca,per gli altri restano solo le briciole

Accetto lo spunto di riflessione proposto dal commentatore.
Pastorino, in questo vedo un’analogia con l’ex cavaliere Berlusconi, è un disastro come amministratore (intendo dal punto di vista della gente comune che non fa parte dell’enturage) ma è sempre stato un fuoriclasse in campagna elettorale e il modo con cui ha chiuso in extremis le vertenze al TAR con Samp e Rari Nantes ne è una prova.
Cinque anni fa, quando la vittoria era certa senza margini di dubbio, ha comunque “lavorato”, soprattutto sul fronte opposto, affinché il successo fosse schiacciante.
Per questo motivo, non mi sembrava che rientrasse nel suo stile considerare di avere la vittoria in tasca e pensare in anticipo di lasciare agli altri le briciole. 
Sembrerebbe invece essere vittima di un delirio che gli impedisce di capire che molti che lo avevano votato sono delusi soprattutto dagli ultimi cinque anni del suo governo di Bogliasco e baci, abbracci e regalini preelettorali potrebbero non bastare.
Già mi aveva meravigliato quando, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, aveva attaccato in modo diretto Renzi, capo del governo ma soprattutto segretario del PD, dichiarando che, quando in autunno si voterà il referendum costituzionale sul sistema elettorale, bisognerà ricordarsi della levatura dei Padri Fondatori della Costituzione Italiana che non può essere modificata a colpi di tweet.
D’accordo che quando parla ben pochi lo ascoltano, ma la sua affermazione poteva essere causa di qualche ulteriore mal di pancia da parte dei militanti di quel partito che già aveva visto sfuggire la presidenza della Regione grazie alla candidatura di Pastorino.
Mi stupisce anche l’arrogante dichiarazione rilasciata al Secolo
Questa è una lista civica per la quale avevo coinvolto anche gli amici di Sel.
Il criterio era verificare se ci fosse in amministrazione qualcuno disponibile e abbiamo perciò puntato su Brisca.
Loro erano d’accordo, se oggi hanno cambiato idea sono problemi loro.
Perché è scritto nero su bianco che Brisca è stato strumentalizzato e che a tirare i fili continuerà ad essere Luca (come tutti peraltro già sapevano) e perché è veramente sprezzante nei confronti degli ex-alleati.
Non so, e mi interessa in modo relativo, perché il circolo SEL di Bogliasco abbia “cambiato idea”.
Se è vero e se vorranno dimostrare di rappresentare qualcosa, dovranno comunque intraprendere un’iniziativa ufficiale, al di là delle dichiarazioni di stampa.
Personalmente vedo ben cinque possibilità:
  • Presentare una lista propria. Probabilmente sarebbe la soluzione politicamente più razionale ma l’impresa se non impossibile è estremamente difficile, ad una manciata di giorni dalla scadenza per la presentazione delle candidature e rischiosa dal punto di vista politico se non raggiungessero l’obiettivo di fare  eleggere un loro rappresentante o, in subordine, di far perdere Pastorino.
  • Non fare nulla, limitandosi ad abbaiare alla luna.
  • Per paura della “conta”, chinare il capo e, appellandosi alla “ragion di stato”, appoggiare la lista “pensata” da Pastorino magari concordando sottobanco un assessorato esterno in caso di vittoria (cornuti e mazziati).
  • Appoggiare ufficialmente la lista dei 5 Stelle. In realtà i voti non sarebbero “contabilii” e ci sarebbe il rischio che in caso di flop della lista la colpa sarebbe di SEL e in caso di successo il merito sarebbe esclusivamente dei pentastellati.
  • Non essendo più possibile inserire un proprio candidato nelle liste già costituite, appoggiare senza pregiudizi un singolo candidato appartenente ad una qualsiasi delle liste presentate, che condivida e si impegni a portare avanti alcuni punti programmatici. È chiaro che l’azzardo politico sarebbe molto alto perché rischierebbero di firmare una cambiale in bianco nei confronti di qualcuno che eventualmente condividerebbe qualche obiettivo molto concreto ma poco ideologico.
Vedremo cosa faranno o non faranno, considerando che, a parte la prima ipotesi, sono scelte che possono essere prese durante il mese di maggio.

Appuntamento alla prossima puntata, dopo l’approvazione delle liste presentate.

venerdì 26 febbraio 2016

Dottor Pastorino e mister Luca




Solo io percepisco una certa "dissociazione" (dottor Jekyll e Mr. Hyde) tra quello che dice il suo omonimo nonchè suo rappresentante in Consiglio Regionale:
Venerdì 26 febbraio alle 21, nella Sala Polivalente “Franco Lavoratori” di Recco si parla di partecipazione e riqualificazione del territorio
Uno dei primi provvedimenti della giunta Toti è stato il cosiddetto “piano casa”, ossia il via libera ad una nuova cementificazione della nostra fragile Regione.
Il piano – attualmente bloccato dal Governo – prevede la possibilità di ampliare edifici esistenti senza limiti di tempo, contro la volontà delle amministrazioni locali e persino nei parchi naturali, riuscendo così a peggiorare il già pessimo piano previsto dalla precedente giunta Burlando.
Il Consigliere Regionale Gianni Pastorino presenterà alla popolazione a agli amministratori locali due proposte di legge tra loro strettamente collegate: la proposta n. 58 del 21/01/2016 “Piano verde: disposizioni per lo sviluppo della Liguria grazie alla protezione del suolo e la riqualificazione del territorio” e la proposta n. 50 del 21/12/2015 “Informazione e partecipazione nel governo del territorio”.
Il Piano Verde proposto dal Gruppo Regionale Rete a Sinistra prevede lo stop al consumo di suolo, rispetto dell’invarianza idrica, salvaguardia dei vincoli nei parchi, ripristino totale degli oneri di urbanizzazione, misure di compensazione e mitigazione per prevenire il dissesto idrogeologico e un grande progetto di censimento degli immobili sfitti, abbandonati o inutilizzati in ciascun comune della regione.
La “Legge sulla Partecipazione” prevede di introdurre, anche in Liguria, l’obbligo di sviluppare processi partecipativi sulle grandi scelte che la Regione si trova ad affrontare.
Oggi più che mai si sente la necessità di confronto alla luce del sole su tutto ciò che riguarda gli atti di governo del territorio.
Per questo la nostra proposta di legge obbliga allo svolgimento di dibattiti pubblici, come atti preliminari alla realizzazione di grandi opere e interventi.
Nel disegno di Rete a Sinistra è previsto un vero atto di responsabilità nei confronti della cittadinanza, per imporre alla politica un riavvicinamento a quelle istanze legittime dei territori, così spesso ignorate da chi governa.
Sono stati invitati tutti gli Amministratori locali del Golfo Paradiso.
e quello che lui e i suoi permettono di realizzare a Bogliasco?



sabato 2 gennaio 2016

Buon 2016!


Per cominciare esprimo a tutti i migliori auguri di un 2016 ricco di serenità.

Pubblico integralmente un comunicato del Movimento 5 Stelle  riguardante il nostro Onorevole-Sindaco:

Bogliasco: “Sindaco, onorevole e cementificatore”
Il politico dal doppio incarico, Onorevole e Sindaco di Bogliasco, Luca Pastorino, si schiera contro la cementificazione inaugurata dal Piano Casa del Presidente Toti: con quale coraggio?!
Pastorino governa Bogliasco da 10 anni, il suo operato è da cementificatore di professione, i fatti lo dimostrano.
Tutti i cittadini di Bogliasco ricordano con nostalgia la “collinetta” con terrazzamenti a secco e ulivi secolari che oggi, dopo la cura Pastorino, risulta cementificata a favore di edifici destinati in parte ad uso residenziale, in parte da supermercati.
Oltre al danno ambientale, lascia perplessi, nella pianificazione di questa opera, l’assenza di edifici destinati a servizi di pubblica utilità, ad esempio un edificio idoneo ad ospitare un presidio dell’Arma dei Carabinieri, che rischiamo di perdere.
Per non parlare del progetto per un silos in via Mazzini, reso possibile grazie ad una variante al PRG approvata dall’Amministrazione Pastorino in Consiglio Comunale, decisione su cui pende un ricorso al TAR e una raccolta firme dei cittadini.
Inoltre cosa risponde Pastorino riguardo al cantiere sito in via Cavour, nel quale doveva sorgere un’altra serie di box, fermo ormai da anni, che giace ancora come una carie a cielo aperto alla vista di residenti e turisti?
La coerenza non esiste per Pastorino, ma egli sarà ricordato tristemente come uno dei peggiori cementificatori del Comune di Bogliasco.
È difficile non condividere quanto scritto.

Forse è persino debole la figura retorica della “carie a cielo aperto” relativa al fetido e vergognoso scavo di fronte alla piscina, quella vera.


E poi hanno dimenticato la carica di Presidente dell’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso e di capo-popolo che l’ha portato a candidarsi a Presidente della Regione e che lo costringe a rilasciare dichiarazioni sul Piano Casa che i fatti hanno dimostrato essere lontane dalla sua natura.


Dovrei probabilmente fare un sondaggio su quale incarico riesce a svolgere con maggiore dedizione (o con minore negligenza) considerando il poco tempo a disposizione.


Però siamo all’inizio dell’anno e voglio esprimere un messaggio di speranza.

È certo che a primavera inoltrata, la data è passibile di variazioni in funzione di quando cadrà l’”election day”, sarà inaugurato, almeno in parte, il parcheggio nella zona ex Edilsabema, dando un minimo di senso alla cementificazione del fondovalle.

E tutti ci dimenticheremo dello scempio e dei disagi subiti.

Inoltre dai prossimi giorni sarà regolata la questione fuochi con la Setti Fireworks.

Non intendo dire che sarà stabilita la penale che la ditta dovrà pagare per lo spettacolo che, in occasione della festa patronale, avrebbe dovuto organizzare e che l’Onorevole-Sindaco sull’ultimo bollettino parrocchiale ha definito “non proprio ben riuscito e ancora da saldare”.

Sto parlando del risarcimento che la ditta intende chiedere nei confronti dei Comuni che hanno introdotto l’ordinanza di divieto dell’uso dei botti, tra cui è presente quello di Bogliasco che ha stabilito il divieto prima delle 23 del 31 dicembre e dopo le 2 del primo gennaio (l’ordinanza è scomparsa dal sito del Comune ma, per ora, è reperibile nella pagina Facebook).


Il titolare afferma che «quantificare la “perdita” non sarà troppo complicato perché basterà confrontare il fatturato di un anno fa con quello attuale da cui risulta che l’ordinanza firmata a Genova, La Spezia, Lavagna e così via (Bogliasco per esempio n.d.r.), ha fatto calare le vendite del 30 per cento».

Non lo sfiora nemmeno il dubbio che il flop del 18 e del 19 luglio abbia insinuato qualche incertezza a più di un potenziale acquirente nel mettersi in mano oggetti esplosivi prodotti dalla sua ditta?

domenica 13 dicembre 2015

Vorrei che fosse sempre Natale...



Vorrei che fosse sempre Natale.

Fantastiche luminarie per le strade e gradite sorprese per tutti.

No, rettifico, vorrei che fosse sempre il Natale che precede le elezioni comunali.

L’ideale sarebbe se non coincidesse con il fine anno che segue le elezioni regionali alle quali l’Onorevole-Sindaco era candidato come Presidente, in modo da evitare imposte che sembrano scomparire prima delle elezioni per riapparire magicamente prima delle Feste.

Ho fatto questa riflessione dopo avere consultato le recenti delibere di Giunta.

Naturalmente si tratta di cose lecite, ci mancherebbe altro, ciò che impressiona e la loro quantità in poco tempo.


Si legge dell’approvazione con anni di ritardo del progetto dell’ascensore per il Girotondo (malcelato tentativo di migliorare i rapporti con il parroco), di terreni agricoli che diventano edificabili, di soldi a molte associazioni (l’elenco è nello stesso ordine con cui è presente nella delibera): COMPAGNIA BOGLIASCO 1990, UNITRE BOGLIASCO GOLFO PARADISO, GRUPPO FOLK AMIXI DE BOGGIASCO, CENTRO STUDI  - STORIE DI JERI, CORALE SANTA MARIA, CENTRO ITALIANO STUDI SKRJABINIANI, ASSOCIAZIONE VALENTINA ABRAMI – MUSICA IN MOVIMENTO, A.S.D. BOGLIASCO CALCIO.

E poi si trovano le convenzioni rinnovate, sia con la Rari Nantes sia con la Sampdoria, alcuni anni in anticipo rispetto al previsto, con contestuale, in entrambi i casi, ritiro delle cause pendenti presso il TAR.

Il caso più eclatante è sicuramente il secondo, oggetto di commenti sul blog nel recente passato e anche di un articolo nell’ultimo bollettino parrocchiale dove il consigliere di maggioranza Bolognini ha illustrato l’accordo e la consigliera di minoranza Ion Scotta ha elencato alcune domande alle quali afferma di non avere ricevuto risposta in Consiglio Comunale (cliccare qui per leggere il resoconto della discussione, le domande sono a pagina 9).

La cosa che mi ha più incuriosito è stata la citazione della delibera di Giunta n. 81 del 2009, approvata quando Luca Pastorino era già Sindaco.
 

Devo fare i complimenti all’ex Segretario Comunale, dottor Cariddi, che l’ha redatta e al Sindaco e agli Assessori che l’hanno votata perché credo che possa essere tranquillamente citata come esempio di buona amministrazione.

La faccio breve.

La legge finanziaria, giustamente, stabiliva che i canoni annui per i beni appartenenti al patrimonio dei comuni dovevano essere determinati dai comuni ad un valore non inferiore a quello di mercato fatti salvi gli scopi sociali.

Fu perciò necessario, nel caso dei campi comunali, valutare se quanto stava pagando la Sampdoria era congruo con il valore di mercato.

Il primo problema che si presentò fu proprio quello di valutare quanto stava pagando la Sampdoria perché l’accordo del 1991 prevedeva un pagamento anticipato di due miliardi di lire necessari per le scuole comunali.

L’Amministrazione Comunale procedette alla capitalizzazione dell’importo suddetto, secondo i tassi di interesse legale, e a suddividere il risultato per gli anni di concessione: dal risultato di tale operazione se ne dedusse che la Sampdoria versava annualmente un importo stimabile pari ad euro 116.531.

Poi era necessario sapere quale fosse il valore di mercato per cui ci si rivolse all’Agenzia del Territorio che stimò il canone annuale pari ad euro 193.000.

Di conseguenza, la delibera di Giunta stabilì di aggiornare il canone per la gestione dei campi sportivi alla Sampdoria, mediante l’integrazione di un importo annuale pari ad  euro 76.469, rispetto al canone già pagato anticipatamente negli anni 1991 e 1992.

La società sportiva non accettò e fece partire il ricorso al TAR ritirato con il recente accordo che prevede un canone di soli 75.000 euro.

Sicuramente tale importo, abbondantemente inferiore alla metà di quanto stimato nel 2009, è stato concordato dopo una nuova perizia che la Giunta attuale avrà chiesto all’Agenzia del Territorio, ma non ne ho trovata alcuna traccia nei documenti disponibili.

Tra le dichiarazioni del consigliere di maggioranza pubblicate su 3 Campanili ho letto le seguenti parole:

Al fine di consentire al concessionario di ottenere il finanziamento presso l’Istituto Pubblico del Credito Sportivo necessario per effettuare i lavori su tali aree, l’Amministrazione si è dichiarata disposta a concedere un diritto di superficie, esclusivamente sull’area sulla quale si trova la palazzina utilizzata per gli spogliatoi ed i servizi.
Nella relativa clausola della convenzione sono stati introdotti una serie di accorgimenti a tutela dell’Amministrazione Comunale come quello per il quale la stessa Amministrazione deve essere costantemente informato dall’istituto finanziatore in merito all’andamento del mutuo ed al regolare pagamento delle rate.
I.a U.C. Sampdoria dovrà comunque provvedere sempre al rigoroso rispetto contrattuale, primo fra tutto il pagamento del canone concessorio. Infatti, il suo mancato pagamento, determinerà l’immediata ed integrale risoluzione della convenzione con restituzione di tutte le strutture (sia di quelle già oggi esistenti sia di quelle che saranno realizzate) a favore del Comune.
In pratica il Comune cede un’area alla Sampdoria che a sua volta la darà in garanzia al Credito Sportivo per ottenere un mutuo.
Veniamo comunque rassicurati che nel caso in cui le rate del mutuo non fossero onorate l’area non sarà più nella disponibilità della Società ma tornerà al Comune di Bogliasco.


Bene.


Però, che strana banca è il credito sportivo.
Sfido chiunque a trovarne un’altra che conceda un mutuo garantito da un bene di proprietà di un terzo e su cui non potrà rivalersi.


A scanso di dubbi, mi auguro che la Sampdoria sia solvente per tutta la durata del mutuo.

Tanti auguri di Buon Natale e di felice Anno Nuovo a tutti.